19 Novembre 2025
ZoomTeatro presenta undici spettacoli di teatro contemporaneo

ZoomTeatro rilancia il contemporaneo: undici spettacoli per la scena catanese
Dal 23 novembre 2025 al 24 maggio 2026, nelle sale di Palazzo Scammacca del Murgo, torna ZoomTeatro – Dettagli di creazioni contemporanee, la rassegna dedicata alla scena contemporanea con la direzione artistica di Paola Greco. Curata da Open Around e realizzata in coproduzione con Palazzo Scammacca, la manifestazione giunge alla seconda edizione con un cartellone di undici spettacoli che indagano il presente attraverso parola, corpo e memoria.
Un progetto che rinnova l’eredità del Teatro Club
ZoomTeatro consolida un percorso che si radica nella tradizione del Teatro Club catanese, proponendo un teatro essenziale, diretto e capace di creare un dialogo autentico con il pubblico.
«Dalla prima edizione abbiamo ricevuto segnali forti di apprezzamento – dichiara Paola Greco –. Quest’anno gli spettacoli sono legati da un filo tematico comune: una riflessione sull’essere umano e sulle sue contraddizioni, specchio della nostra contemporaneità».
La rassegna valorizza drammaturgie originali, formati intimi e linguaggi profondamente contemporanei.
Due prime assolute aprono la rassegna
Tra gli appuntamenti più attesi:
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La stanza di Elena – prima assoluta, scritta e interpretata da Oriana Martucci: un monologo ispirato al poeta Ghiannis Ritsos che esplora memoria, femminilità e disincanto.
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Il paesaggio siamo noi – prima nazionale con la regia di Paola Greco, interpretato da Massimo Siragusa e Giuseppe Innocente: una riflessione sul rapporto tra racconto e fotografia, sulla scia di una celebre lezione di Julio Cortázar.
Il ruolo di Palazzo Scammacca
Per Maria Clotilde Notarbartolo, project manager di Palazzo Scammacca del Murgo, la residenza teatrale «nasce da una vocazione naturale. Ogni stanza ha una memoria e un destino: essere luogo di cultura e sguardo sul presente. Il teatro deve essere un crocevia vivo di visioni e domande, capace di generare comunità e futuro».
Il cartellone 2025/26: date e spettacoli
La stagione si apre il 23 novembre con:
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La passione di Stracci di Gigi Borruso, liberamente ispirato a La ricotta di Pasolini, tra pietà e indifferenza nei quartieri popolari di Palermo.
Seguono:
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Com’è profondo il male – 14 dicembre, di e con Davide Cirri, regia Cirri e Sergio Beercock
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Neve – 11 gennaio, testo e regia di Orazio Condorelli
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Bartali – 8 febbraio, di e con Peppe Macauda e Alessandro Nobile
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Gotico Mediterraneo – 22 febbraio, di e con Sergio Beercock, tra corpo, voce ed elettronica
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’A Cirimonia – 8 marzo, scritto e diretto da Rosario Palazzolo, con Anton Giulio Pandolfo e lo stesso Palazzolo
Al centro della programmazione:
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Charta Intimus – 29 marzo, di e con Bernardo Casertano: ultimo tassello di una trilogia sulla condizione umana, con Pinocchio trasformato in padre in una riflessione sulla paternità.
L’introspezione continua con:
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Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi – 12 aprile, di Pietro Angelini, un autoritratto teatrale tra ironia e disperazione.
Segue:
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La stanza di Elena – 26 aprile, prima nazionale, di e con Oriana Martucci.
Chiudono la rassegna:
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Vuci ri quartieri – 10 maggio, testo e regia di Domenico Ciaramitaro, dedicato a una Palermo popolare e ferita.
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Il paesaggio siamo noi – 24 maggio, testo di Massimo Siragusa, regia di Paola Greco, con Siragusa e Giuseppe Innocente, drammaturgia e assistenza alla regia di Gaia Courrier.






