18 Novembre 2025
Caltagirone, arrestato 42enne per minacce all’ex

Caltagirone, minaccia di uccidere l’ex moglie dopo la notifica della misura cautelare: 42enne arrestato
La Procura della Repubblica di Caltagirone ha disposto una misura cautelare nei confronti di un uomo di 42 anni, calatino, indagato per maltrattamenti in famiglia. Su richiesta della Procura, il GIP del Tribunale ha emesso un’ordinanza che impone il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico.
Le denunce dell’ex moglie
I fatti risalgono al 4 ottobre, quando l’ex coniuge dell’uomo, anch’essa 42enne, si è rivolta ai Carabinieri di Caltagirone per sporgere querela. La donna ha raccontato che l’ex marito, incapace di accettare la fine della loro relazione avvenuta nel dicembre 2023, aveva iniziato a pedinarla e seguirla per le vie della città.
Secondo la denuncia, l’uomo le avrebbe rivolto ripetute offese e ingiurie, come “sei pazza, fatti curare, buttana”, oltre ad averla aggredita fisicamente in almeno due circostanze, provocandole lievi lesioni. In altri due episodi avrebbe inoltre danneggiato l’auto della donna e quella del suo attuale compagno.
Tale comportamento avrebbe generato nella vittima un forte stato di ansia e timore per la propria incolumità, spingendola a chiedere l’intervento dei Carabinieri.
Le indagini e la misura cautelare
Gli accertamenti dell’Arma locale hanno consentito di raccogliere gravi indizi a carico dell’uomo, permettendo alla Procura di richiedere la misura cautelare successivamente emessa dal GIP.
Durante l’esecuzione del provvedimento, però, la situazione è improvvisamente degenerata.
La minaccia di morte e l’arresto
Una volta messo a conoscenza delle accuse, il 42enne avrebbe pronunciato davanti ai militari una esplicita minaccia di morte nei confronti dell’ex moglie:
“Ora come esco, vado ad ammazzarla, non ho niente da perdere, e poi mi ammazzo io.”
Le parole dell’uomo hanno immediatamente allertato i Carabinieri, che hanno informato il Pubblico Ministero. La Procura ha quindi richiesto un aggravamento della misura, proponendo la custodia cautelare in carcere. La richiesta è stata accolta dal GIP.
La stessa sera, il 42enne è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Caltagirone, dove è stato sottoposto a vigilanza a vista per prevenire possibili gesti autolesivi.




