18 Novembre 2025

Call Center 116117 Palermo: quasi pronto, ex Almaviva al lavoro

Call Center 116117 Palermo: quasi pronto, ex Almaviva al lavoro

Call Center 116117 a Palermo: Tamajo Visita il Civico, Lavori in Fase di Completamento e Ricollocazione Ex Almaviva

Palermo, 18 novembre 2025 – L’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, ha effettuato un sopralluogo presso l’ospedale Civico di Palermo per verificare lo stato dei lavori del nuovo call center 116117, il numero unico europeo per le cure non urgenti. Il progetto, approvato dal Ministero della Salute, è promosso dalla Regione Siciliana e mira a potenziare l’assistenza territoriale e ridurre la pressione sui pronto soccorso.

Lavori in Fase di Completamento

Durante il sopralluogo, Tamajo ha confermato che i lavori procedono secondo il cronoprogramma stabilito e ha ricevuto garanzie per il completamento a breve, entro la fine del mese.



“Il 116117 sarà un servizio fondamentale che offrirà risposte rapide e qualificate ai cittadini e rafforzerà l’intero sistema sanitario regionale”, ha dichiarato l’assessore.

Il call center 116117 fornirà assistenza telefonica per casi non urgenti, collegando i cittadini con operatori formati per guidare la popolazione verso le strutture appropriate, riducendo così le code nei pronto soccorso e migliorando l’efficienza del servizio sanitario.

Opportunità di Lavoro per gli Ex Dipendenti Almaviva

Un punto centrale del progetto è la ricollocazione dei lavoratori ex Almaviva, già formati e qualificati nel settore dei call center.

Tamajo ha sottolineato:

“Questa iniziativa rappresenta una concreta opportunità di lavoro, unendo efficienza, competenza e attenzione ai lavoratori. La scelta del governo Schifani dimostra l’impegno della Regione Siciliana verso la crescita occupazionale e sociale”.

Importanza del Servizio per il Territorio

Il call center 116117 a Palermo rientra in un progetto più ampio volto a migliorare l’assistenza sanitaria territoriale in Sicilia, garantendo un contatto immediato con operatori qualificati e riducendo i tempi di attesa per i cittadini.

Con la prossima apertura, il servizio rappresenterà un modello di efficienza e qualità da replicare anche in altre province siciliane, contribuendo al potenziamento del sistema sanitario regionale.

 

redazione

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