17 Novembre 2025

Uguaglianza genitoriale: nuova proposta legge popolare

Uguaglianza genitoriale: nuova proposta legge popolare

Proposta di Legge Popolare per l’Uguaglianza Genitoriale e la Tutela delle Relazioni Familiari

Nei prossimi giorni sarà depositata in Corte di Cassazione una proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Movimento Nazionale Centralità Familiare. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di garantire uguaglianza genitoriale, ridurre i conflitti tra genitori e rafforzare la tutela dei minori nelle separazioni e nei divorzi.

Secondo il Movimento, attualmente alcuni orientamenti ideologici presenti in alcune istituzioni giudiziarie e politiche contribuiscono a esasperare il conflitto tra genitori, a discapito dei figli. La proposta punta a ristabilire equilibrio, trasparenza e giustizia nelle relazioni familiari.



I Pilastri della Proposta di Legge

La legge si fonda su quattro punti principali per rafforzare i diritti dei genitori e dei minori:

1. Tutela dell’Uguaglianza Genitoriale e del Nucleo Familiare

La proposta garantisce il diritto di ogni minore a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori, anche in caso di separazione o divorzio.
Si intende evitare disparità di trattamento e promuovere il principio di uguaglianza genitoriale, a tutela dell’intero nucleo familiare, come sancito dalla Costituzione Italiana.

2. Abolizione del Curatore Speciale

Secondo il testo, il Curatore Speciale non sempre tutela gli interessi del minore, trasformandosi talvolta in un supporto legale per una sola delle parti.
L’abolizione di questa figura mira a ripristinare equilibrio e trasparenza nei procedimenti giudiziari in materia familiare.

3. Inasprimento delle Pene per le False Denunce

Il disegno di legge prevede pene più severe per le denunce strumentali o infondate, spesso utilizzate per limitare il rapporto di un genitore con i figli.
Le false denunce saranno procedibili d’ufficio, con conseguenze legali più rigorose per chi tenta di manipolare il sistema giudiziario.

4. Ruolo Vigilato per Assistenti Sociali, Mediatori e CTU

Assistenti sociali, mediatori familiari e consulenti tecnici d’ufficio (CTU) avranno il compito esclusivo di tutelare il diritto del minore all’uguaglianza genitoriale.
In caso di comportamenti scorretti o relazioni artefatte, la proposta prevede inasprimento delle sanzioni civili e penali.

La Visione del Movimento Nazionale Centralità Familiare

Davide Vinciprova, Ambasciatore e Presidente del Movimento, ha dichiarato durante un convegno sulla tutela delle relazioni familiari:

“È tempo di riportare equilibrio e rispetto nelle famiglie italiane. Con questa proposta di legge popolare vogliamo restituire al minore il diritto fondamentale di crescere con entrambi i genitori, liberando la famiglia da pregiudizi ideologici e pratiche che amplificano il conflitto invece di risolverlo. L’uguaglianza genitoriale non è una battaglia di genere, ma un porto sicuro per la ripartenza della società odierna.”

Prossimi Passi: Raccolta Firme e Sensibilizzazione

Dopo il deposito ufficiale in Cassazione, il Movimento avvierà la raccolta firme in tutta Italia, accompagnata da iniziative di sensibilizzazione per informare i cittadini sull’importanza della tutela dei minori e della parità di diritti e doveri tra genitori.

Il Movimento Nazionale Centralità Familiare invita tutti a sostenere questa iniziativa, considerata un passo fondamentale per la protezione dell’infanzia e il rafforzamento della famiglia italiana.

redazione

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