16 Novembre 2025
Alidea Catania: 45 anni dal tricolore nel volley femminile

Il 19 aprile 1980 l’Alidea Catania vinse l’unico scudetto siciliano nel volley femminile, una stagione perfetta da ricordare
C’è un giorno scolpito nella memoria sportiva di Catania e della Sicilia: il 19 aprile 1980. Al PalaSpedini (oggi PalaAbramo) si compì qualcosa di storico. L’Alidea si laureava campione d’Italia di volley, guidata dalla professoressa Liliana Pizzo. La storia fu scritta da un gruppo di ragazze straordinarie, capaci di cucirsi sul petto uno scudetto che resta, ancora oggi, il primo e unico titolo siciliano nel volley femminile, il terzo nella storia dello sport catanese dopo la Paoletti e la Jolly Componibili, nel calcio femminile.
Erano anni speciali, in cui l’entusiasmo per il volley coinvolgeva intere generazioni. Il palazzetto si riempiva in ogni ordine di posto: il volley era un concentrato di poesia, con rime fatte di schiacciate, battute e muri. La professoressa Pizzo, purtroppo, oggi non c’è più. Ma il suo ricordo, la sua straordinaria storia, il suo essere “leggenda” vivono ancora (non a caso è inserita nella Hall of Fame della Federvolley), nelle figlie che l’hanno amata e in tutte quelle atlete — oggi mamme o allenatrici — cresciute con i suoi insegnamenti.
Le figlie Donatella e Tiziana tengono viva quella memoria
Custodendo con amore i momenti più belli. Sono passati 45 anni. Catania non ha più quel ruolo di “regina del Sud” nel volley, ma continua a trasmettere storia ed emozioni ogni volta che riavvolge il nastro dei ricordi.
Ricordo personalmente la “reunion” al PalaSpedini in occasione del trentennale: mi colpì della professoressa quel suo essere in prima linea, quel suo continuo dedicarsi alle sue “ragazze”. Fu una grande festa, seguita da altre cerimonie.
Tiziana per il quarantennale, poi bloccato dal Covid, aveva scritto le schede delle compagne di squadra, raccontandole con il suo stile unico, capace di toccare il cuore. Quelle schede, con il tempo, si trasformarono in qualcosa di più:
«Ho scelto di scrivere un libro — ci racconta — che narra quella stagione perfetta. Il 9 dicembre lo presenteremo: sarà un mix di storia e vita vissuta, di aneddoti di spogliatoio. Parla anche di me, della mia famiglia, di mia mamma. Ora ci siamo». E così il tempo ridà vita ai ricordi, sotto rete, di quel giorno e di quelle partite che seppero trasformare una favola in leggenda: la leggenda Alidea.






