15 Novembre 2025
Turismo, da Bologna un progetto per valorizzare l’entroterra

Turismo di qualità nell’entroterra siciliano: l’idea è di Eugenio Santoro, consulente di marketing e comunicazione legato a Nicosia
Un progetto per rilanciare il turismo di qualità nell’entroterra siciliano, puntando sulla valorizzazione delle sue identità più autentiche: storia, paesaggi, tradizioni, enogastronomia e ospitalità familiare. A proporlo è Eugenio Santoro, consulente di marketing e comunicazione di Bologna che, da oltre trent’anni, ha con la Sicilia – e in particolare con Nicosia – un legame personale profondo.
«Nicosia l’ho conosciuta per amore – racconta Santoro – Trent’anni fa ho conosciuto qui a Bologna una ragazza nicosiana, poi è diventata mia moglie. Da allora vengo spesso in Sicilia, abbiamo comprato casa a Nicosia e ho imparato a guardare questo territorio con l’occhio del comunicatore: c’è un potenziale enorme, ancora poco conosciuto».
L’idea alla base del progetto non è però quella di replicare modelli già consumati né di inseguire il turismo di massa: al contrario, l’obiettivo dichiarato è quello di intercettare un pubblico selezionato, interessato a esperienze autentiche e disposte a investire nel territorio.
«Bisogna preferire la qualità alla quantità. L’overtourism è un problema reale: porta confusione, abbassa il livello dei servizi e, alla lunga, danneggia anche l’economia locale. Qui la strada è diversa: un turismo lento, selettivo, capace di raccontare ciò che l’entroterra offre davvero».
Il progetto, punta su alcuni pilastri chiave:
- Ospitalità famigliare e prodotti del territorio
Non solo ristoranti e hotel, ma esperienze in casa: corsi di cucina tradizionale, pasta fatta a mano con ingredienti locali, pranzi conviviali con famiglie nicosiane.
«Il turista che vive l’esperienza autentica la racconta, fa foto, video, ne parla. È la miglior promozione possibile».
- Turismo culturale e tematico
Archeologia, natura, cammini, arte sacra, borghi storici. «Non si può proporre tutto a tutti: l’archeologia va promossa agli appassionati di archeologia, la cucina agli appassionati di cucina. Serve una strategia one-to-one».
- Coinvolgimento dei nicosiani all’estero
Una rete tra gli emigrati nicosiani nel mondo, ambasciatori spontanei del territorio. «Chi vive all’estero conosce le persone giuste a cui proporre un viaggio in Sicilia autentica: molto più efficace di qualunque pubblicità generica».
- Collaborazioni con stampa internazionale e mercati emergenti
Non solo Europa: obiettivo anche Stati Uniti, Americhe, Medio Oriente e Paesi emergenti come Pakistan e Nigeria.
«Un articolo sul New York Times vale più di qualsiasi campagna social. E ci sono mercati che stanno crescendo, e che guardano all’Italia come simbolo di cultura e stile di vita».
Un turismo che genera lavoro
Santoro è chiaro su un punto: lo sviluppo turistico deve rimandare ricadute economiche concrete.
«Se arriva il turista giusto, crea posti di lavoro. L’artigiano, il falegname, il ceramista, il ristoratore, l’agricoltore: tutti possono beneficiarne. E soprattutto, si dà un motivo ai giovani per restare».
Nelle prossime settimane Santoro sarà nuovamente a Nicosia per definire accordi, incontri e una prima tabella operativa. «Non è un progetto improvvisato: è una visione. E la Sicilia, soprattutto l’entroterra, ha bisogno di crederci di nuovo».
Chi è Eugenio Santoro
Direttore della sua agenzia di comunicazione internazionale Best Diffusion, iscritta all’Italian Trade Agency
🔗 Link utili:
- Agenzia Best Diffusion (scheda ITA): clicca qui
- Pagina Facebook: Eugenio Santoro per Nicosia
- Profilo Instagram: @eugenio_santoro_per_nicosia




