15 Novembre 2025

Mascali, 34enne arrestato per aggressione a madre e sorella

Mascali, 34enne arrestato per aggressione a madre e sorella

Un 34enne di Mascali arrestato per maltrattamenti in famiglia dopo aver aggredito madre e sorella. Presunzione di innocenza resta

Proseguono le attività dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catania per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, grazie a una rete di militari formati e specializzati. In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Mascali (CT), dipendenti dalla Compagnia di Giarre, hanno arrestato – sulla base degli indizi raccolti e da verificare in sede giudiziaria – un 34enne del posto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

L’intervento dei Carabinieri

L’operazione è scattata nella mattinata, quando la Centrale Operativa ha ricevuto una richiesta di aiuto da una donna che segnalava una lite tra i suoi figli. Giunti rapidamente sul posto, i militari hanno trovato la richiedente, una 28enne, in forte stato di agitazione e con evidenti segni di aggressione. La giovane ha riferito di essere stata picchiata dal fratello, il quale si è poi presentato agli operatori indossando solo i pantaloni.



La situazione in casa

All’interno dell’abitazione i Carabinieri hanno trovato anche la madre dei due, anch’essa agitata. L’ingresso dell’appartamento era in disordine, con vetri rotti e petali di fiori sul pavimento, segni di una violenta discussione appena consumata.

Le due donne hanno raccontato che il 34enne le avrebbe aggredite e minacciate, arrivando a stringere le mani al collo della sorella per un presunto “mancato rispetto”. L’uomo, anche davanti ai Carabinieri, ha continuato a inveire contro di loro, ignorando i tentativi dei militari di riportarlo alla calma e minimizzando la gravità delle proprie azioni.

La denuncia e l’arresto

Madre e figlia hanno formalizzato una querela, raccontando anche episodi precedenti mai denunciati. Raccolti tutti gli elementi necessari, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 34enne, che è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza.

redazione

redazione