14 Novembre 2025
Cgil Catania verso lo sciopero generale del 12 dicembre

All’“Assemblea delle assemblee” la Cgil di Catania prepara la mobilitazione per lo sciopero generale. De Caudo e Mannino denunciano salari bassi, pensioni insufficienti e fuga dei giovani.
La “Assemblea delle assemblee” segna un nuovo passo verso la mobilitazione che culminerà nello sciopero generale del 12 dicembre. Stamattina la Cgil di Catania ha fatto il punto in vista della manifestazione regionale prevista tra un mese a Palermo, affrontando temi centrali come salari, pensioni, disuguaglianze e divario occupazionale.
Per il segretario generale della Camera del lavoro, Carmelo De Caudo, c’è «l’urgenza di dare continuità all’impegno degli ultimi mesi e di rafforzare la presenza del sindacato nel territorio». Lo sciopero generale, sottolinea, è stato proclamato «per chiedere una svolta radicale nella legge di bilancio 2026 e per sostenere le vertenze per i rinnovi dei contratti nazionali ormai scaduti».
Sulla stessa linea il segretario della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che evidenzia come nell’isola «salari e pensioni siano più bassi rispetto al resto del Paese». Ancora più allarmante la situazione per donne e giovani, dove il divario occupazionale si amplia ulteriormente. «Ogni anno 30 mila giovani lasciano l’isola — denuncia Mannino — ed è una condizione inaccettabile».
L’iniziativa di oggi conferma dunque la volontà della Cgil di Catania di mantenere alta la pressione su governo e istituzioni, chiedendo misure concrete contro precarietà, povertà e squilibri sociali.





