13 Novembre 2025
Catania, crisi politica e paralisi amministrativa minacciano la città

I recenti episodi al Consiglio comunale e lo “scontro istituzionale” tra il sindaco e il vice presidente vicario confermano il basso livello politico e amministrativo in cui versa l’attuale amministrazione
Non si tratta più solo di contrasti personali o tensioni interne ai gruppi consiliari: è evidente che il sindaco e la Giunta non riescono a gestire nemmeno le proprie dinamiche politiche, figuriamoci quelle amministrative o quelle che riguardano la vita quotidiana dei cittadini.
Mentre Catania continua a fare i conti con emergenze irrisolte – dal decoro urbano alla gestione dei rifiuti, dai servizi pubblici all’assenza di una visione di sviluppo – la maggioranza resta paralizzata da logiche di potere e da conflitti continui, lontani dall’interesse della città.
È giunto il momento di chiedersi se Trantino e la sua giunta siano ancora in grado di governare o se intendano continuare a navigare a vista, senza una rotta chiara e senza prospettive concrete per Catania.
La città merita molto di più di un’amministrazione consumata dai conflitti interni, che ha perso ogni senso di responsabilità politica e istituzionale.
I gruppi consiliari M5S e Pd




