11 Novembre 2025

Sciacca: lavori aggiudicati riapertura del viadotto Cansalamone

Sciacca: lavori aggiudicati riapertura del viadotto Cansalamone

A Sciacca aggiudicati i lavori per il viadotto Cansalamone: interventi per sicurezza stradale e rilancio della viabilità entro giugno 2027

La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato i lavori per la riapertura del viadotto Cansalamone a Sciacca, chiuso da undici anni. L’opera rappresenta un passo fondamentale per viabilità, sicurezza stradale e sviluppo del territorio.

Schifani: «Un’opera strategica per il comprensorio»

«È un risultato di cui siamo orgogliosi – ha dichiarato Renato Schifani – che restituisce all’area dell’Agrigentino un collegamento strategico per la crescita del territorio. L’impegno della Regione per riqualificare la viabilità continua senza sosta, garantendo i più moderni standard di sicurezza».



Dettagli dell’affidamento dei lavori

Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno assegnato i lavori al Consorzio Stabile Valori Scarl di Roma, con un ribasso del 27,9% e un importo complessivo di 6,8 milioni di euro. La durata prevista degli interventi è di 18 mesi, con la riapertura stimata per giugno 2027.

Importanza strategica e benefici

Il viadotto Cansalamone, costruito alla fine degli anni Sessanta, era chiuso a causa del degrado progressivo che le manutenzioni precedenti non erano riuscite a risolvere. La sua riapertura eliminerà i disagi per i residenti dei quartieri San Marco, Foggia e Carbone, costretti a percorsi alternativi attraverso il quartiere Perriera.

La ristrutturazione completa prevede:

  • Consolidamento delle fondazioni

  • Rifacimento della piastra di appoggio e dei giunti

  • Ripristino dei freni sismici

  • Rifacimento della pavimentazione stradale

  • Sistemazione idraulica del torrente sottostante

  • Rimozione dei materiali ammalorati e nuova armatura strutturale

Lo sviluppo del territorio

Secondo Schifani, il viadotto rappresenta un’opera che potenzierà l’attrattività turistica dell’area, garantendo al contempo la piena sicurezza stradale e la tutela della pubblica incolumità.

Con l’avvio dei lavori, si conclude una vicenda annosa, restituendo a Sciacca un collegamento fondamentale per mobilità, turismo e sviluppo locale.

redazione

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