10 Novembre 2025

Sicilia, turismo in calo: Cusumano punta su vini, cibo e lotta siccità

Sicilia, turismo in calo: Cusumano punta su vini, cibo e lotta siccità

Sicilia, turismo in calo: Cusumano punta su enogastronomia e lotta alla siccità

Secondo i dati di Bankitalia, nel primo semestre 2025 la Sicilia ha registrato un calo del 4% nelle presenze turistiche, segnando un rallentamento rispetto alla crescita del 5,5% registrata nello stesso periodo del 2024.



Il decremento ha interessato soprattutto le strutture alberghiere, mentre le presenze nelle strutture extra-alberghiere sono rimaste stabili. Tra le province più colpite Trapani e Ragusa, mentre Palermo e Siracusa mostrano una lieve crescita.

Diego Cusumano, noto imprenditore siciliano e fondatore dell’omonima cantina, commenta:

«La Sicilia ha grandi potenzialità, clima, paesaggi, patrimonio storico e artistico. Il turismo enogastronomico e quello enologico possono diventare il vero motore di crescita, soprattutto per la destagionalizzazione e per valorizzare luoghi meno conosciuti».

Cusumano sottolinea inoltre l’importanza di investimenti strategici:

«Serve una pianificazione lungimirante e coerente, con interventi su strade, servizi turistici e soprattutto sull’acqua, fondamentale per l’agricoltura e il turismo».

I dati del Rapporto Aite-Associazione Italiana Turismo Enogastronomico 2024 confermano la tendenza: il 70% degli italiani ha scelto vacanze incentrate su cibo, vino e tipicità locali, con un aumento del 12% rispetto al 2023 e del 49% rispetto al 2016. La Sicilia, con le sue cantine, i territori rurali e le bellezze naturali, può intercettare questa domanda crescente.

Cusumano conclude:

«Noi imprenditori stiamo facendo la nostra parte, ma è fondamentale che Regione e Stato investano subito su infrastrutture, servizi e risorse idriche. Solo così la Sicilia potrà diventare una meta turistica di eccellenza tutto l’anno».

redazione

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