10 Novembre 2025
Caos politico in Sicilia, Codacons pronto a difendere i cittadini

Il Codacons interviene sul caos politico in Sicilia: il Segretario Nazionale Francesco Tanasi denuncia paralisi istituzionale e chiede una maggiore tutela dei cittadini nella prossima legislatura
Palermo – La politica in Sicilia ha smarrito la rotta, con effetti negativi sulla fiducia dei cittadini, denuncia il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi. Secondo Tanasi, tensioni interne, accuse di restaurazione di vecchi metodi e un governo regionale paralizzato dalle contraddizioni evidenziano la necessità di un ruolo più attivo del Codacons nell’Assemblea Regionale Siciliana.
La denuncia del Codacons
Il Codacons segnala un clima di caos istituzionale e una crescente distanza tra Palazzo d’Orléans e la cittadinanza. Problemi fondamentali come sanità, acqua, infrastrutture e lavoro rimangono irrisolti, soffocati da giochi di potere, nomine e strategie interne.
Tanasi afferma:
“La Sicilia non può essere ostaggio di logiche di partito o interessi personali. È il momento di restituire dignità e voce ai cittadini”.
Il ruolo del Codacons
Il Codacons si propone come garante della vigilanza civica, pronto a:
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denunciare sprechi e abusi;
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tutelare i cittadini dagli effetti della paralisi politica;
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garantire che le istituzioni rappresentino la volontà degli elettori.
“I siciliani meritano un governo che li ascolti, rispetti chi li ha votati e lavori per il bene comune, non un potere distante e autoreferenziale” – conclude Tanasi.




