09 Novembre 2025

Librino, aggredisce madre per soldi della drogra

Librino, aggredisce madre per soldi della drogra

Un 30enne catanese è stato arrestato dalla Polizia per maltrattamenti, tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver aggredito la madre. Disposta la custodia cautelare in carcere.

 

CATANIA – La Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 30 anni residente nel quartiere Librino, ritenuto responsabile di aver aggredito violentemente la madre durante una lite scoppiata a seguito dell’ennesima richiesta di denaro, verosimilmente destinato all’acquisto di droga. L’intervento della Polizia è stato possibile grazie alla segnalazione degli altri due figli della donna, che, sentendo le urla provenire dalla casa, sono prontamente intervenuti evitando conseguenze più gravi.

Dopo aver ricevuto la chiamata al Numero Unico d’Emergenza, gli agenti della Squadra Volanti sono arrivati nell’abitazione e hanno trovato il 30enne immobilizzato dai fratelli, che lo avevano bloccato per impedirgli di continuare l’aggressione.

Secondo quanto riferito dalla vittima, la lite sarebbe degenerata quando il figlio, in evidente stato di alterazione, avrebbe preteso denaro e, non ottenendolo, avrebbe iniziato a insultarla, spintonarla e lanciare contro di lei le monete prese dal suo borsellino. La donna era riuscita a sottrargli anche le chiavi dell’auto, per evitare che potesse mettersi alla guida in condizioni pericolose.

All’arrivo dei poliziotti, l’uomo ha reagito con violenza e minacce, sputando contro gli agenti, insultandoli e continuando a colpire con la testa il vetro dell’auto di servizio, procurandosi delle lievi ferite.



Il 30enne è stato quindi arrestato per:

  • maltrattamenti in famiglia

  • tentata estorsione

  • resistenza a pubblico ufficiale

Ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

La madre ha riferito agli agenti che, dopo un periodo trascorso in carcere, il figlio era tornato a vivere in casa, diventando progressivamente più aggressivo e dipendente da alcol e crack, arrivando frequentemente a rubare denaro e oggetti ai familiari per procurarsi le dosi.

Su disposizione del PM di turno, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.

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redazione

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