08 Novembre 2025

Paternò, nasce un fronte civico per la rinascita

Paternò, nasce un fronte civico per la rinascita

A Paternò tre comitati e due associazioni presentano un progetto condiviso per rilanciare la città. Prima azione: raccolta firme per estendere “Strade Sicure” nel territorio. Presenti Russo, Primavera e Calogero.

 

PATERNÒ (CT) – La società civile si mobilita per il futuro della città. Tre comitati e due associazioni locali hanno presentato un programma condiviso che punta a invertire la rotta e avviare una nuova fase di crescita per Paternò, fondato su tre assi prioritari: Sicurezza, Sviluppo e Cultura.



La riunione si è tenuta nella sede messa a disposizione dall’avvocato Nunzio Andrea Russo, che si conferma figura emergente nel panorama politico cittadino. All’incontro hanno preso parte personalità di rilievo come l’onorevole Santo Primavera e il professor Ernesto Calogero, presidente dell’associazione Politica Sociale Cristiana, insieme ai rappresentanti dei diversi gruppi aderenti.

Il progetto si distingue per un approccio immediatamente operativo: i promotori hanno già definito il primo stepdell’iniziativa, ovvero una raccolta firme per presentare un’istanza al Prefetto. Obiettivo: estendere a Paternò il programma nazionale “Strade Sicure”, rafforzando la presenza delle forze dell’ordine nel territorio e rispondendo alle esigenze di sicurezza urbana espresse dalla comunità.

«La città ha bisogno di una svolta basata su partecipazione, responsabilità e concretezza» – è stato il messaggio condiviso dai partecipanti. Il clima registrato è stato di forte determinazione e collaborazione, con l’impegno a riunirsi ogni settimana per elaborare progetti tecnici, misure attuabili e iniziative culturali e sociali.

Il percorso avviato punta a costruire una piattaforma civica ampia, capace di coinvolgere cittadini, professionisti, giovani, associazioni e realtà produttive, nella convinzione che la rinascita di Paternò passi dalla partecipazione diretta dei suoi abitanti.

L’iniziativa rappresenta dunque un segnale chiaro di mobilitazione: non più solo parole, ma un cammino strutturatoper restituire alla città sicurezza, prospettive economiche e una rinnovata identità culturale.

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redazione

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