30 Ottobre 2025
Biancavilla, chiuso per 7 giorni un chiosco-bar ritrovo di pregiudicati

La Polizia di Stato ha sospeso l’attività di un chiosco-bar a Biancavilla, frequentato abitualmente da pregiudicati. Chiusura di 7 giorni disposta dal Questore di Catania
La Polizia di Stato ha disposto la sospensione temporanea dell’attività di un chiosco-bar di Biancavilla, ritenuto abituale ritrovo di pregiudicati, in seguito ai controlli effettuati per verificare il rispetto delle norme di pubblica sicurezza.
Il provvedimento, emesso dal Questore di Catania, è stato eseguito dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano in applicazione dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Le indagini, condotte in un ampio arco temporale, hanno evidenziato la frequente presenza di clienti con precedenti penali e di polizia. In particolare, è emerso che il chiosco, situato in una zona centrale e molto frequentata, era diventato un punto di ritrovo per soggetti coinvolti in reati di particolare allarme sociale come associazione mafiosa, spaccio di stupefacenti, rapina e reati contro la persona e il patrimonio.
La presenza costante di tali individui ha rappresentato un rischio concreto per l’ordine e la sicurezza pubblica, spingendo il Questore a disporre la chiusura per 7 giorni dell’esercizio, con apposizione dei sigilli.
La misura, prevista dall’art. 100 TULPS, mira a tutelare la collettività e le attività economiche regolari, rappresentando al tempo stesso un segnale dissuasivo verso coloro che frequentano luoghi ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica.






