25 Ottobre 2025

Belpasso, Pulvirenti su strisce blu: «Il sindaco si assuma le sue responsabilità»

Belpasso, Pulvirenti su strisce blu: «Il sindaco si assuma le sue responsabilità»

Dopo le dichiarazioni del sindaco Carlo Caputo sull’opportunità di una “decisione condivisa” in tema di sosta a pagamento, arriva la dura replica dell’opposizione. Il consigliere Mario Pulvirenti (Prima l’Italia–Lega) accusa la Giunta di mancanza di chiarezza e invita il primo cittadino ad assumersi la responsabilità delle scelte

Belpasso – La questione delle “strisce blu” continua a infiammare il dibattito politico cittadino. A pochi giorni delle parole del sindaco Carlo Caputo, che aveva auspicato una scelta “condivisa” tra maggioranza, opposizione e cittadini, interviene con una nota ufficiale il consigliere Mario Pulvirenti, capogruppo di Prima l’Italia–Lega, che non risparmia critiche al metodo e ai tempi dell’amministrazione.

«La minoranza – spiega Pulvirenti – è stata la prima a chiedere, proporre ed eseguire un sondaggio, diventando promotrice del dibattito sulle strisce blu. Ma in politica, questa sconosciuta, esistono ruoli ben precisi: il Sindaco ha in primis la responsabilità delle scelte».

Secondo il consigliere, è “grave” che Caputo abbia dichiarato di non aver ancora preso una decisione sulla questione:



«Il fatto che non arrivi in Consiglio comunale con una bozza di proposta che comprenda un regolamento e gli aspetti economico-finanziari dell’opera è ancora peggio. Su quale proposta, mi chiedo, dovremmo dibattere?».

Pulvirenti punta il dito anche sulla mancata presenza del comandante della Polizia municipale durante la seduta del 23 ottobre, ritenendola un segnale di scarsa organizzazione: «Vuol dire che questo Sindaco non ha il controllo nemmeno sugli uffici».

Per l’esponente leghista, l’appello di Caputo alla collaborazione «non è altro che un tentativo di far emergere le divisioni interne alla maggioranza».

Nella sua nota, Pulvirenti elenca poi una serie di scelte amministrative portate avanti «senza coinvolgere il Consiglio comunale»:

– l’aumento delle indennità di sindaco e giunta;

– l’organizzazione del palinsesto di eventi e del programma turistico, compresa la Sagra del Ficodindia;

– la redazione e le variazioni del bilancio comunale;

– la mancanza di confronto su temi come il Piano Urbanistico Generale, le opere PNRR e la questione di via Fiume.

«Non accetto lezioni di democrazia da chi, fino ad ora, ha preferito la strada dell’autocrazia», aggiunge Pulvirenti, che rivendica invece il lavoro costante della Lega “sul territorio”.

Il consigliere ricorda che il suo gruppo ha presentato una mozione consiliare per discutere interventi su viabilità, sicurezza stradale e organizzazione dei parcheggi, partendo dalle indicazioni emerse dal sondaggio promosso nelle scorse settimane.

Tra le proposte, anche un piano di rigenerazione urbana che preveda l’utilizzo di immobili abbandonati nel centro storico:

«Il nostro centro è pieno di ruderi – afferma Pulvirenti –. Facciamo un censimento, valutiamo l’acquisizione o l’esproprio di questi immobili e creiamo nuovi parcheggi e spazi fruibili per i belpassesi».

In foto il rudere situato in XIX Traversa nel centro storico di Belpasso, uno degli immobili abbandonati segnalati dalla minoranza per la rigenerazione urbana

Il riferimento normativo

La proposta della Lega trova fondamento nelle principali norme nazionali e locali che regolano l’acquisizione e l’esproprio di immobili abbandonati. In particolare, l’articolo 42 della Costituzione italiana stabilisce che la proprietà privata può essere espropriata per motivi di interesse generale, previa corresponsione di un indennizzo.

La materia è disciplinata dal D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 – Testo Unico delle Espropriazioni, che regola le procedure per pubblica utilità, e dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Testo Unico dell’Eilizia, che definisce le modalità di recupero e ristrutturazione dei fabbricati.

Ulteriori riferimenti si trovano nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.lgs. 42/2004), per i ruderi situati in aree vincolate, e nelle norme regionali siciliane in materia urbanistica e patrimoniale.

Il Comune di Belpasso, infine, dispone di propri regolamenti per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare, consultabili nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale.

Pulvirenti conclude:

«Chi vince amministra, prende decisioni, si assume la responsabilità e accetta critiche e proposte costruttive. Il resto è solo propaganda elettorale e per quella, c’è ancora tempo».

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.