24 Ottobre 2025
Il pentito catanese «Scarface» nomina Fabrizio Corona

Mafia a Milano: il pentito catanese “Scarface” nomina Fabrizio Corona
William Alfonso Cerbo, noto come “Scarface”, nuovo collaboratore di giustizia, ha raccontato ai pm milanesi il suo ruolo di “collettore economico” per il clan mafioso catanese dei Mazzei operante in Lombardia. Secondo i verbali, Cerbo avrebbe confermato che Fabrizio Corona era in rapporti con il clan tramite Gaetano Cantarella, detto Tano ‘u curtu.
I rapporti tra Fabrizio Corona e la mafia secondo il pentito
Cerbo ha spiegato che Corona, anch’egli catanese, si sarebbe rivolto più volte a Cantarella per questioni legate a Milano. In un caso specifico, l’ex re dei paparazzi avrebbe chiesto l’intervento del clan per un recupero crediti di 70mila euro a Palermo, relativo a una truffa subita da un amico.
Prima di queste dichiarazioni, il nome di Corona non era mai stato direttamente collegato alla mafia, se non in ipotesi investigative relative a reati fiscali e traffico di droga, che però non avevano trovato conferme.
Chi è “Scarface”
Il soprannome di Cerbo deriva dal personaggio di Tony Montana nel film “Scarface”. Secondo le indagini del 2014 del Gico di Catania, Cerbo arrivò a farsi costruire un trono identico a quello del film, con le sue iniziali.
La collaborazione con la giustizia
In relazione al processo Hydra, l’inchiesta sulla «supermafia»; nel primo verbale del 22 settembre, Cerbo ha confermato ai pm della Dda di Milano la volontà di collaborare con la giustizia, ammettendo la sua partecipazione al reato associativo legato all’alleanza tra Cosa Nostra, ’ndrangheta e camorra. Ha depositato una memoria di 27 pagine in cui racconta i dettagli del suo percorso criminale, dai reati di truffa e bancarotta fino ai rapporti con Cantarella e Corona.
Lele Mora e altri affari a Milano
Il pentito ha parlato anche di Lele Mora, l’ex agente dei vip, e dei suoi affari legati all’Ortomercato di Milano nel 2019. Cerbo ha raccontato di aver discusso con Mora sulla distribuzione di frutta e della possibilità di influenzare il mercato tramite prezzi scontati, sfruttando le conoscenze del collaboratore e della merce truffata.
Eventi del 2011
Cerbo ricorda che il suo rapporto con Cantarella iniziò nel 2011, periodo in cui lo stesso conosceva Fabrizio Corona e altri personaggi dello spettacolo. Secondo il pentito, Corona e Cecilia Rodriguez furono invitati alla discoteca “Bho” di Catania, gestita da Cerbo. Inoltre il collaboratore di giustizia, si è reso disponibile a dare informazioni sulla scomparsa di Tano Cantarella e sui moventi.






