23 Ottobre 2025
Udienza preliminare Yuliya Dynnichenko

Udienza preliminare nel procedimento a carico di Yuliya Dynnichenko, Tribunale di Catania. Imputata per violenza privata, minaccia, estorsione e truffa aggravata.
Nella giornata odierna si è tenuta, dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, Dott. Pietro Currò, l’udienza preliminare relativa al procedimento penale a carico di Yuliya Dynnichenko, 45 anni, nata ad Almaty (Kazakistan) e da anni residente in Italia, conosciuta per la sua attività nel campo del volontariato e della cooperazione internazionale, difesa di fiducia dall’Avv. Giuseppe Lipera del Foro di Catania, e di Christian Fiumara, difeso di fiducia dall’Avv. Rosa Lo Faro, anch’essa del Foro di Catania.
La Dynnichenko, nominata nel 2022 tutrice internazionale di un gruppo di minori ucraini orfani dal Consolato Generale dell’Ucraina a Napoli, è imputata, insieme al Fiumara, per i reati di violenza privata, minaccia, estorsione e truffa aggravata.
Nel corso dell’udienza è emerso che le presunte persone offese – sei giovani cittadini ucraini, di cui due oggi maggiorenni e quattro ancora minorenni – risultano, ad eccezione di uno affidato ad una famiglia siciliana, rientrati in Ucraina.
Tale circostanza ha comportato l’impossibilità di procedere alla notifica del decreto di fissazione dell’udienza preliminare.
Il G.I.P., preso atto della situazione, ha disposto il rinvio dell’udienza all’11 dicembre 2025
Al fine di consentire la predisposizione di un calendario dei lavori e l’individuazione degli indirizzi dei minori, così da permettere al Pubblico Ministero assegnatario, Dott. Francesco Camerano (oggi non presente all’udienza e sostituito dal Dott. Rocco Liguori), di svolgere le attività di ricerca degli indirizzi utili all’espletamento delle notifiche prescritte.
All’udienza era presente anche il Console Generale dell’Ucraina a Napoli, Dott. Maksym Kovalenko, il quale ha manifestato l’intenzione di nominare quale curatrice speciale dei giovani ucraini l’Avv. Remigia D’Agata del Foro di Catania, dichiarando altresì di essere in contatto con i ragazzi e di averne accertato le buone condizioni.
In aula è intervenuto inoltre l’Avv. Riccardo Liotta
Il quale ha riferito di essere stato nominato curatore speciale in altri procedimenti riguardanti gli stessi minori.
L’Avv. Rosa Lo Faro, ha infine precisato che, con ordinanza interlocutoria, la Corte Suprema di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione relativa alla nomina del curatore speciale, ancora oggetto di definizione.
Il procedimento è stato pertanto aggiornato alla suindicata udienza dell’11 dicembre 2025 per gli adempimenti di rito.





