23 Ottobre 2025

Rapina ad Acireale, tre arresti per colpo da 5mila euro

Rapina ad Acireale, tre arresti per colpo da 5mila euro

Tre uomini arrestati per una rapina ad Acireale. Colpo da 5mila euro in un’agenzia di viaggi. Indagini dei Carabinieri e misura cautelare del GIP di Catania

Custodia cautelare per tre uomini accusati di rapina aggravata e lesioni personali. Le indagini dei Carabinieri partite dalle immagini di videosorveglianza

La Procura della Repubblica di Catania, nell’ambito di indagini delegate ai Carabinieri della Compagnia di Acireale, ha richiesto e ottenuto dal GIP del Tribunale di Catania l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Massimo Finocchiaro (classe 1976), Alfio Lanzarotti (classe 1995) e Luciano Leotta (classe 1981).



I tre sono gravemente indiziati, seppur in una fase ancora preliminare dell’inchiesta e nel rispetto della presunzione di innocenza, dei reati di rapina aggravata dall’uso di armi e lesioni personali.

Il colpo in centro ad Acireale

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la rapina risale al 27 maggio scorso ed è avvenuta nel pieno centro di Acireale, ai danni del titolare di un’agenzia di viaggi. Due uomini, a bordo di uno scooter e armati di coltello, avrebbero fatto irruzione nel locale minacciando le vittime e fuggendo con un bottino di circa 5.000 euro in contanti.

Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale di Catania e condotte dai Carabinieri della Stazione di Guardia Mangano, con il supporto della Stazione di Acireale, hanno permesso una completa ricostruzione della dinamicagrazie all’analisi di numerose immagini di videosorveglianza presenti nel centro cittadino e nelle frazioni limitrofe.

Le immagini che hanno incastrato il gruppo

Proprio dai primi fotogrammi della rapina, i militari avrebbero riconosciuto il volto di Finocchiaro, già noto alle forze dell’ordine, identificandolo come uno dei presunti partecipanti al colpo.

Successive acquisizioni di video hanno consentito di seguire i movimenti dei rapinatori prima e dopo il reato, ricostruendo l’intera catena dei ruoli:

  • Finocchiaro avrebbe partecipato direttamente alla rapina insieme a un complice ancora non identificato,

  • Lanzarotti avrebbe fornito supporto logistico, accompagnando Finocchiaro nei pressi del luogo dell’incontro con il complice,

  • Leotta, infine, avrebbe avuto il ruolo di autista di fuga, attendendo i due rapinatori e agevolandone la ritirata verso l’abitazione del presunto basista.

L’arresto e la custodia cautelare

Sulla base degli elementi indiziari raccolti, la Procura ha chiesto l’emissione della misura restrittiva, accolta dal giudice per le indagini preliminari.

Dopo le formalità di rito, i tre indagati sono stati condotti nel carcere di Piazza Lanza a Catania, dove sono attualmente sottoposti a custodia cautelare in attesa delle successive fasi processuali.

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redazione

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