23 Ottobre 2025
Ecosistema Urbano 2025: Catania ancora in fondo alla classifica

Ecosistema Urbano 2025: Catania ancora in fondo alla classifica. Legambiente Catania: “Serve una rivoluzione nella mobilità, meno auto e più trasporto pubblico e bici, ma anche gestione sostenibile di rifiuti e risorse idriche”
«Questa fotografia conferma quello che denunciamo da anni: Catania vive in una condizione di dipendenza cronica dall’auto privata, che soffoca la città di traffico, smog e disuguaglianze ambientali», afferma la presidente del Circolo Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello.
«Abbiamo avuto ragione a denunciare che la rete ciclabile, pur progettata e finanziata, ancora oggi non è stata realizzata. È inaccettabile vedere che invece di andare avanti si rischi di fare passi indietro: eliminazione delle piste ciclabili come quella di Viale Africa, revoca della ZTL in Piazza Federico di Svevia, sono scelte che minano qualsiasi sforzo per una mobilità sostenibile. Ci si riempie la bocca di sostenibilità, ma quando si tratta di realizzare opere concrete, l’amministrazione si ritira e spesso i cittadini si oppongono, bloccando il cambiamento. Serve coraggio e coerenza, non slogan.»
«Non è più tempo di mezze misure: occorrono politiche coraggiose non solo con incentivi all’uso del trasporto pubblico e della bicicletta, ma anche con misure di disincentivo all’auto privata, come la riduzione dei parcheggi in centro e l’aumento delle ZTL».
I dati di riferimento su Catania
«La mobilità sostenibile non è solo una questione ecologica, ma anche di giustizia sociale e vivibilità – sottolinea Legambiente Catania –. Serve una visione chiara che ridisegni lo spazio urbano, lo restituisca a chi si muove a piedi, in bici o con mezzi pubblici, e che incentivi comportamenti virtuosi abbandonando la logica del “posso circolare ovunque con l’auto”».



