18 Ottobre 2025
San Nullo rinasce con una viabilità più sicura

Grazie all’elaborato di Luca Antonio Condorelli il quartiere rinasce con una viabilità più sicura, marciapiedi, piste ciclabili e navetta per la metro
Da periferia dimenticata a modello di rigenerazione urbana. È questa la sfida del progetto “Da casa, passando per il parco, fino a scuola… camminando o in bici, in sicurezza”, che punta a trasformare profondamente il quartiere San Nullo – Trappeto Nord di Catania, oggi segnato da isolamento, degrado e carenze infrastrutturali.
Da anni i residenti convivono con strade senza marciapiedi, collegamenti pubblici inesistenti e percorsi casa-scuola pericolosi soprattutto per bambini e anziani
A questo si aggiungono aree verdi abbandonate e zone residenziali difficili da raggiungere. Il progetto, presentato nell’ambito dell’Avviso di Democrazia Partecipata 2025, nasce per migliorare la qualità della vita attraverso interventi semplici ma strategici, capaci di ridare dignità e funzionalità al quartiere.
L’obiettivo principale è creare un vero e proprio “corridoio verde” urbano, collegando case, parchi, scuole e servizi con percorsi sicuri e sostenibili
Le azioni previste comprendono la realizzazione di marciapiedi e piste ciclabili, la riqualificazione di aree degradate, la riapertura di strade chiuse al traffico e l’attivazione di un servizio navetta che colleghi i principali assi viari alla stazione metro San Nullo.
Non solo mobilità:
Il progetto ha una forte valenza sociale e comunitaria. Riqualificare gli spazi pubblici con verde attrezzato, panchine e arredi urbani significa creare nuovi luoghi di incontro, favorendo la socialità e restituendo agli abitanti un senso di appartenenza.
Tra le opere principali figurano:
marciapiedi su via Santa Rosa da Lima, via degli Ulivi, via Concetta Bonaventura e via Gioviale, l’apertura del sedime stradale di via Bonaventura, una nuova fermata bus e la creazione di una pista ciclabile sicura fino alla scuola Petrarca. Inoltre, è prevista la connessione con la pista ciclabile di via Santa Sofia e con poli strategici come il CUS, il Policlinico e l’Università. Il progetto, dal costo di 200 mila euro, prevede soluzioni a basso impatto economico come l’uso di asfalto colorato per i marciapiedi e le piste ciclabili. Parte degli interventi su viale Benedetto Croce sarà inoltre coperta da un finanziamento regionale da 150 mila euro.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di mobilità sostenibile che include anche la futura greenway ciclopedonale lungo l’ex ferrovia Circumetnea da Borgo a Piano Tavola.
Il progettista Luca Antonio Condorelli sottolinea:
“L’idea è venuta perché, avendo bambini ho pensato di fare un qualcosa che fosse essere utile per i bambini che vanno a scuola. Quindi cercare in qualche modo di migliorare quella che è la vivibilità del quartiere e poi dal punto di vista proprio anche di decoro urbano, di fare le opere di urbanizzazione che in tutta quella zona mancano”.






