18 Ottobre 2025

Piazza delle Ondine: dal riscatto al degrado

Piazza delle Ondine: dal riscatto al degrado

Inaugurata nel 2023, Piazza delle Ondine è oggi abbandonata. I residenti chiedono interventi per ridare vita al cuore del Tondicello della Plaia

Era settembre del 2023 quando Piazza delle Ondine venne inaugurata. Da pattumiera a cielo aperto a simbolo di rinascita per il rione del Tondicello della Plaia, l’area fu restituita ai cittadini come luogo di aggregazione e speranza.

Dalle ceneri di uno slargo abbandonato, nacque un punto di riferimento per l’intero quartiere. Dopo anni di attesa, finalmente la struttura venne consegnata ai suoi legittimi proprietari: le famiglie del territorio.



“L’intero rione era presente – ricorda Manuele Perdichizzi, commerciante della zona – tra la felicità dei bambini e le aspettative dei genitori, questo spazio era visto come un importante tassello verso un quartiere antico e operoso, troppo spesso dimenticato.”

Il quartiere si strinse attorno alla piazza: un polmone verde di 1.300 metri quadrati, incastonato tra via Plaja e via delle Ondine, con marciapiedi in monostrato vulcanico e pietra lavica, scale e scivoli per disabili, vegetazione mediterranea, 26 panchine in granito bianco e illuminazione a LED con 20 lampioni. Un progetto ambizioso, che prometteva molto.

Ma la promessa si è infranta.

“Taglio del nastro, apertura in pompa magna e alla fine – senza controlli – ci ritroviamo per le mani questo disastro. Senza vigilanza o un presidio delle forze dell’ordine, il sogno si è rapidamente trasformato in incubo”, racconta Manuele Catanzaro, padre del piccolo Nicola.

Oggi, la piazza versa in condizioni critiche. Di quel sogno di comunità rimane poco più che un ricordo. Tuttavia, la speranza non è del tutto perduta.

“C’è ancora voglia di fare qualcosa per Piazza delle Ondinecontinua Catanzaro ma serve la collaborazione delle istituzioni. Questo spiazzo deve rifiorire, serve un piano di lavoro preciso.”

Il messaggio emerso durante l’incontro di ieri è chiaro: quest’opera, piccola ma significativa, rappresenta la volontà di cambiare il volto di un territorio troppo spesso in bilico tra riscatto e degrado. Un quartiere a misura di bambino è anche un quartiere più verde, più accogliente, dove non c’è spazio per abbandono dei rifiuti e atti vandalici.

Due piaghe, queste, che gli abitanti conoscono fin troppo bene.

“L’intera struttura potrebbe essere adottata dalle famiglie del quartiere – spiega Giuseppe Buglio, consigliere del I Municipio – con il supporto delle parrocchie e delle associazioni del territorio si potrebbe creare una vera e propria task force. Un progetto che includerebbe anche l’area attrezzata di Don Pino Puglisi.”

Oggi, di quel progetto iniziale resta ben poco. Ma con la volontà congiunta di cittadini e istituzioni, Piazza delle Ondine può ancora tornare a vivere.

 

redazione

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