14 Ottobre 2025
Operaio morto sul lavoro tra Scordia e Militello, Cgil lancia l’allarme

Operaio tunisino morto sul lavoro, intervengono Cgil e Fillea: “Il bilancio del 2025 è drammatico”
La CGIL e la Fillea Cgil di Catania esprimono profondo cordoglio e amarezza per la morte dell’operaio edile di origine tunisina deceduto nella notte all’ospedale Cannizzaro, dopo il grave incidente sul lavoro avvenuto ieri pomeriggio tra Scordia e Militello Val di Catania.
“Si tratta del quattordicesimo incidente mortale sul lavoro registrato quest’anno nel territorio etneo, un bilancio drammatico che non può più essere archiviato come mera fatalità. – dichiarano il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo e il segretario della Fillea Cgil, Vincenzo Cubito – Ogni vita spezzata sul lavoro è la testimonianza di una mancata prevenzione, di una cultura della sicurezza ancora troppo fragile e di un sistema che non tutela a dovere chi lavora. Rinnoviamo con forza l’appello alle istituzioni, agli organi ispettivi e alle imprese: la sicurezza non può essere un costo, ma un diritto fondamentale. È necessario rafforzare i controlli, investire nella formazione e costruire una rete di responsabilità condivisa che impedisca il ripetersi di simili tragedi.Alla famiglia del lavoratore va la nostra più sincera vicinanza e solidarietà. La nostra organizzazione continuerà a battersi perché nel territorio catanese, e in tutta Italia, si affermi una cultura del lavoro dignitoso e sicuro, capace di garantire vita e futuro a chi ogni giorno contribuisce con il proprio impegno alla crescita della comunità”.
