14 Ottobre 2025

Catania, operazione congiunta contro degrado urbano

Catania, operazione congiunta contro degrado urbano

La Polizia di Stato ha coordinato una vasta operazione di controllo in diverse aree della città, mirata a contrastare fenomeni di degrado urbano, abbandono indiscriminato di rifiuti, abusivismo commerciale e violazioni al Codice della Strada

L’intervento, di carattere interforze, ha visto impegnati gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme al personale dei settori Annona e Ambientale della Polizia Locale e al Corpo Forestale della Regione Siciliana.

Durante i controlli, le volanti della Polizia di Stato e gli agenti della Polizia Locale hanno sanzionato 34 conducenti per varie infrazioni. In piazza Università, particolare attenzione è stata rivolta agli scooter elettrici modificati per aumentarne la potenza: otto mezzi sono stati sequestrati ai fini della confisca, poiché i proprietari erano sprovvisti di assicurazione, patente e casco.
Le verifiche hanno permesso di accertare che i veicoli, alterati nelle caratteristiche tecniche, erano in grado di raggiungere velocità fino a 50 km/h, mettendo a rischio la sicurezza dei pedoni nelle aree pedonali.

L’operazione ha interessato anche diverse zone periferiche della città, dove gli agenti hanno riscontrato casi di abbandono di rifiuti. Nel quartiere San Giorgio, la sezione ambientale della Polizia Locale ha individuato un meccanico abusivo che aveva allestito una vera e propria officina su strada, priva di qualsiasi autorizzazione.
Davanti all’attività sono stati trovati sei veicoli senza copertura assicurativa, alcuni dei quali già sottoposti a sequestro. Tutti i mezzi sono stati rimossi e affidati a un’azienda specializzata in attesa della confisca.



Grazie anche alle segnalazioni dei residenti, la via interessata è stata liberata dalle auto abbandonate, restituendo decoro e sicurezza alla zona.

Ulteriori controlli sono stati effettuati in via Dusmet e lungo la circonvallazione, dove sono stati individuati due venditori ambulanti abusivi di frutta di stagione. Il Corpo Forestale ha proceduto al sequestro di circa 150 chili di uvapriva del requisito di tracciabilità, fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute dei consumatori.

L’intervento si inserisce in un più ampio piano di contrasto al commercio illegale di prodotti ortofrutticoli, volto a proteggere la filiera agroalimentare e a salvaguardare la legalità nel settore vitivinicolo e agricolo.
Dopo le verifiche, i prodotti sequestrati, risultati in buone condizioni di conservazione, sono stati donati ad enti di beneficenza.

Un’azione coordinata, quella delle forze dell’ordine, che dimostra come la sinergia tra istituzioni e cittadini sia fondamentale per garantire sicurezza, rispetto delle regole e tutela del territorio.

redazione

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