09 Ottobre 2025

Palermo, caporalato e anziani abbandonati in una RSA

Palermo, caporalato e anziani abbandonati in una RSA

Interdizione per i gestori e sequestro da 100mila euro

Nelle prime ore di questa mattina la Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito un’ordinanza del G.I.P. che ha disposto l’interdizione dall’attività imprenditoriale per due persone e il sequestro di circa 100mila euro e di un immobile.

L’indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, è partita per accertare episodi di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (caporalato) e per verificare le condizioni degli anziani ospitati in una RSA del capoluogo.



Secondo quanto emerso, la struttura versava in condizioni di grave abbandono: l’assistenza agli anziani sarebbe stata affidata a dipendenti assunti in nero, sottopagati e privi di qualifiche sanitarie o assistenziali, in violazione delle norme sul lavoro e sulla sicurezza.

Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno rivelato cinque lavoratori irregolari, l’assenza di documentazione obbligatoria, mancati versamenti contributivi e inosservanze in materia di retribuzione, orari e ferie.

Alla luce di tali elementi, la magistratura ha disposto l’interdizione per i gestori della RSA e il sequestro del profitto dei reati fiscali, pari a circa 100mila euro, oltre che dell’immobile sede della casa di riposo. L’attività della struttura proseguirà sotto la vigilanza di un commissario giudiziale, incaricato di garantire la continuità delle cure agli ospiti.

L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento, fenomeni che danneggiano il sistema economico e colpiscono in modo particolare le persone più fragili.

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redazione

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