07 Ottobre 2025

Bonus Affitto in Italia: Agevolazioni e Detrazioni 2025

Bonus Affitto in Italia: Agevolazioni e Detrazioni 2025

Bonus Affitto in Italia: Guida Completa alle Agevolazioni

Il costo degli affitti rappresenta una spesa importante per molte famiglie, giovani e lavoratori in Italia. Sebbene non esista un “Bonus Affitto Nazionale” unico e generalizzato, sono disponibili diverse agevolazioni fiscali e contributi specifici che aiutano a sostenere questo costo.

Le misure si rivolgono soprattutto a categorie con requisiti di reddito precisi, come i giovani under 31 e i lavoratori trasferiti per motivi professionali. A queste si aggiungono i contributi locali, gestiti da Regioni e Comuni, destinati alle famiglie in difficoltà economica.

Bonus Affitto Giovani Under 31: La Detrazione Fiscale

Una delle agevolazioni più importanti per i giovani è il Bonus Affitto Giovani, una detrazione fiscale pensata per favorire l’autonomia abitativa.



Requisiti principali:

  • Età tra 20 e 30 anni non compiuti al momento della stipula del contratto.

  • Reddito annuo complessivo non superiore a € 15.493,71.

  • Contratto di locazione regolare e trasferimento di residenza nell’immobile affittato (non abitazione principale dei genitori).

  • Durata: valida per i primi 4 anni del contratto.

Dettagli del Bonus:

  • Detrazione fiscale del 20% sul canone annuo.

  • Importo minimo garantito: € 991,60.

  • Importo massimo: € 2.000.

Anche se il 20% dell’affitto è inferiore a € 991,60, spetta comunque l’importo minimo.

Agevolazioni per Lavoratori Dipendenti e Neoassunti

Per favorire la mobilità professionale, sono previste agevolazioni specifiche.

Fringe Benefit per Neoassunti (Novità):

  • Supporto non tassato erogato dal datore di lavoro fino a € 5.000 annui per affitto e manutenzione.

  • Valido per i primi 2 anni dall’assunzione a tempo indeterminato.

  • Richiede trasferimento di residenza in Comune distante almeno 100 km.

  • Reddito precedente all’assunzione non superiore a € 35.000.

Detrazione per lavoratori trasferiti:

  • € 991,60 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71.

  • € 495,80 se il reddito è tra € 15.493,71 e € 30.987,41.

Contributi Locali per Famiglie in Difficoltà

Oltre alle agevolazioni fiscali nazionali, esistono bandi regionali e comunali dedicati alle famiglie con basso reddito che faticano a sostenere l’affitto.

  • Fondo per l’Affitto: Contributi variabili, con limiti ISEE e importi diversi a seconda del territorio (es. Comune di Bologna fino a € 2.000).

  • È fondamentale consultare i bandi pubblicati da Comune o Regione per conoscere i requisiti e le scadenze.

Come Richiedere le Agevolazioni

  • Detrazioni Fiscali (Giovani, Lavoratori Trasferiti): da inserire nella Dichiarazione dei Redditi (Modello 730 o Redditi PF) con i dati del contratto di affitto.

  • Fringe Benefit Neoassunti: richiesta al datore di lavoro che eroga il beneficio.

  • Contributi Locali: partecipare ai bandi, compilando la domanda online e allegando documenti (ISEE, contratto, ecc.).

In Italia, chi paga un affitto può contare su un sistema di supporto articolato ma non centralizzato, con diverse opportunità per chi ha redditi bassi o affronta trasferimenti per motivi di lavoro o studio.

Grazia leotta

Grazia Leotta
Commercialista Catania
Segretario unico Provincia di Catania

redazione

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