03 Ottobre 2025
Piedimonte Etneo, truffa del “finto parente”: denunciati quattro

Una 68enne di Piedimonte Etneo è caduta vittima della cosiddetta truffa del “finto figlio”, raggiro che sfrutta la fragilità emotiva dei familiari
Convinta di dover aiutare la figlia in difficoltà, la donna ha versato quasi 2.000 euro attraverso due bonifici eseguiti in tabaccheria tramite QR code, seguendo le indicazioni ricevute via messaggio da sedicenti parenti. Solo dopo aver contattato la figlia reale si è resa conto dell’inganno e ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.
I militari della Stazione di Piedimonte Etneo hanno ricostruito il flusso del denaro, individuando carte prepagate, conti virtuali e utenze telefoniche utilizzati per incassare le somme. Le indagini hanno portato all’identificazione di quattro presunti responsabili: un 25enne di Noto, una 52enne di Frattaminore (Napoli), un 30enne di Napoli e una 69enne di Manfredonia (Foggia).
Gli accertamenti bancari e telematici hanno consentito di raccogliere elementi indiziari a carico del gruppo, denunciato all’Autorità giudiziaria. Resta ferma, per tutti, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.





