29 Settembre 2025
Scherma Catania, debutta il “Doppio Spada”

La scherma catanese inaugura una nuova era con il “Doppio Spada”
Al PalaArcidiacono si è svolto il 1° Memorial “Francesco Cirelli”, evento che ha inaugurato la stagione 2025/26 della scherma catanese. La grande novità è stata la prima sperimentazione mondiale del “Doppio Spada”, formula ideata dal Maestro Domenico Sperlinga.
Alla cerimonia erano presenti il presidente FIS Gigi Mazzone, il presidente Cus Catania Massimo Oliveri, il presidente regionale Arturo Torregrossa e la famiglia Cirelli. Il torneo, riservato agli Assoluti, ha visto la partecipazione di 32 atleti, divisi in 16 coppie, in una competizione inedita e spettacolare.
I vincitori del podio maschile
L’ASD Catania Scherma ha conquistato l’intero podio:
1° posto: Emanuele Ravanelli e Giovanni Repetto
2° posto: Federico Grasso e Alessio Ferlito
3° posto: Matteo Russo e Antonio Noto.

Il podio femminile
Il doppio femminile è stato vinto da Elena Pennisi e Caterina Auteri (Cus Catania).
Secondo posto per Di Pace, Contadino e Cuzzocrea (Catania Scherma).
Terzo posto per Mostola e Gianneri (Catania Scherma).

Le caratteristiche del “Doppio Spada”
La nuova formula prevede pedane più larghe e la possibilità di colpire entrambi gli avversari, introducendo elementi di strategia e collaborazione. Gli incontri durano tre minuti effettivi. In caso di parità si disputa un minuto supplementare con priorità. Non è prevista passività, per garantire assalti continui e spettacolari. La formula è a gironi, con spareggio solo per il primo posto.

Le parole del Maestro Sperlinga
“L’idea nacque anni fa a Chicago, quasi per gioco – spiega il Maestro – ma oggi diventa realtà con la prima prova ufficiale”.
Sperlinga ha ribadito il valore educativo della scherma, che richiede intelligenza, strategia e collaborazione oltre alla prestanza fisica. Ha sottolineato anche il ruolo sociale di questo sport, praticabile dai 7 ai 97 anni, capace di unire e formare i giovani.
L’omaggio a Francesco Cirelli
Il Memorial ha reso omaggio a due figure centrali: Francesco Cirelli, storico promotore sportivo, e il Maestro Sperlinga, riferimento della spada catanese dal 1977. L’evento ha voluto ribadire l’importanza dell’attaccamento alla maglia e ai valori di squadra, contrapposti a un crescente individualismo sportivo.






