23 Settembre 2025

Tariffe LEA annullate: vittoria dei medici specialisti

Tariffe LEA annullate: vittoria dei medici specialisti

Il TAR Lazio annulla il decreto sulle tariffe LEA: accolte le istanze di CIMEST e SBV, tutelata la medicina specialistica

Roma/Palermo, 22 settembre 2025 – Con tre importanti sentenze pubblicate il 22 settembre 2025, il TAR Lazio – Sezione Terza Quater (Presidente Quiligotti, Estensori Lattanzi, Ferrazzoli e Piemonte) – ha accolto i ricorsi presentati contro il Decreto ministeriale di dicembre 2024, con cui il Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia, aveva rideterminato le tariffe LEA Livelli Essenziali di Assistenza.

Innanzitutto, per tale provvedimento si erano mobilitati oltre un centinaio di Centri e Strutture sanitarie private accreditate, insieme alle sigle sindacali CIMEST – Coordinamento Intersindacale della Medicina Specialistica Territoriale e SBV, rappresentati dagli Avvocati Professori Salvatore Pensabene Lionti e Tommaso Pensabene Lionti.



Il TAR ha accolto le doglianze, annullando il decreto ministeriale per difetto di istruttoria.

Pur annullando il decreto, il TAR ha disposto che l’efficacia sia differita di 365 giorni, per consentire ai Ministeri di procedere a una nuova istruttoria e di definire tariffe eque, evitando gravi ripercussioni socio‑economiche.

Importanza per le Regioni in Piano di Rientro (Lazio, Sicilia, Campania, ecc.) 

Il risultato rappresenta un sollievo particolare per le Regioni sottoposte a Piano di Rientro che, a causa dei vincoli economico‑finanziari, non avrebbero potuto rimodulare in miglioramento le tariffe nazionali. In assenza di questa pronuncia, numerose strutture avrebbero dovuto operare in perdita, senza poter confidare in interventi regionali di temperamento.

Chiarimenti sui ricorsi e sul merito della vittoria – Il CIMEST e lo SBV sono le sigle sindacali che hanno impugnato il decreto di rideterminazione delle tariffe LEA. La gran parte degli altri ricorrenti aveva richiesto la sospensione cautelare del decreto, istanza che il TAR ha rigettato.

Per conlcudere, il risultato di oggi è stato invece conseguito grazie alla strategia processuale degli Avvocati Professori Salvatore Pensabene Lionti e Tommaso Pensabene Lionti, che hanno ottenuto l’annullamento del decreto. 

Dichiarazione del Presidente del CIMEST

“Le sentenze del TAR Lazio rappresentano una vittoria fondamentale per tutta la medicina specialistica territoriale e per i cittadini – dichiara il dott. Salvatore Calvaruso, presidente del CIMEST. – Non era accettabile che tariffe ingiuste e prive di adeguata istruttoria condannassero le strutture private accreditate a lavorare in perdita, con ricadute negative sulla qualità dei servizi e sulla salute dei pazienti. Ora chiediamo una nuova istruttoria seria e trasparente, basata su dati aggiornati e rappresentativi. Il CIMEST continuerà a vigilare e a farsi portavoce delle istanze della categoria.”

Ultimo aggiornamento

redazione

redazione