21 Settembre 2025
Si riaccendono i riflettori sulle Ciminiere

Si riaccendono i riflettori sulle Ciminiere. Dopo quasi 20 anni di oblio costituito un tavolo tecnico alla Città metropolitana per immaginare un futuro per la struttura museale e fieristica, attraverso una progettualità condivisa
Si torna a parlare del centro fieristico e polo museale Le Ciminiere di viale Africa, opera inaugurata a metà degli anni Novanta, dopo una lunga storia giudiziaria con tanto di tangenti e politici corrotti. Poteva essere un’occasione di rilancio economico e culturale. La parte fieristica, però, mostrò ben presto dei limiti di progettazione, evidenziati per altro in uno studio dell’Università Bocconi di Milano. La parte museale benchè offra interessanti attrattive è stata sempre semi nascosta e non capitalizzata. Basti dire che i visitatori, limitati ad un numero, come dire, fisiologico, non possono acquistare né un libro, né un gadget. Sulla parte culturale e di intrattenimento, le grandi sale e il Teatro dell’opera dei pupi, poi, silenzio pressocchè assoluto. Il Teatro dell’Opera dei pupi meriterebbe non un capitolo ma un’enciclopedia della vergogna e dell’ignavia. Il sindaco metropolitano Enrico Trantino si è svegliato dal torpore (“attivare un percorso che punti alla valorizzazione di un luogo dove si incrociano storia e saperi”) ereditato dai predecessori, e ha convocato un tavolo tecnico interplanetario. Vediamo se riuscirà, oltre i buoni propositi, a mantenere acceso se non il riflettore, almeno una lampadina.
Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto
Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.





