20 Settembre 2025
Catania fermato anche dal Sorrento, 0-0 al Massimino

Il Catania di Mimmo Toscano non va oltre lo 0-0. Al Massimino, nella 5/a giornata di campionato, rossazzurri fermati dal Sorrento.
Il Catania delude anche al Massimino. I rossazzurri vengono fermati pure dal Sorrento non riuscendo a tornare alla vittoria dopo la batosta di Cosenza. Era una partita di pazienza come detto alla vigilia dal tecnico Toscano ma gli etnei non sono stati in grado di pungere un Sorrento tutto riversato nella propria metà campo. Zero emozioni dall’una e dall’altra parte a esclusione dell’unica occasione degna di nota che avrebbe cambiato il match: la grande parata di Dini sul rigore di D’Ursi. Un’intervento che salva il risultato e il Catania.
La partita del Catania
Cambi in formazione per Toscano che inserisce dal primo minuto in mezzo al campo la coppia Quaini – Di Tacchio. Soluzioni obbligate per il tecnico etneo che sceglie anche di far riposare Donnarumma optando per Celli, di nuovo titolare dopo l’infortunio.
Nel primo tempo è il Catania a dettare il gioco: i rossazzurri conducono e costruiscono anche tanto ma si avvicinano poco alla porta di Harrasser. Si deve aspettare solo il 23’ per vedere la prima concreta azione etnea: occasione in rovesciata per capitan Di Tacchio deviata in angolo dall’estremo difensore rossonero. Da questo momento in poi il Catania prende coraggio e ci prova nove minuti dopo con Forte ma il tiro è debole ed è facile preda per Harrasser. Il Sorrento però avrebbe anche l’occasione per sbloccare la gara e passare in vantaggio quasi allo scadere del primo tempo: Dini manda giù D’Ursi in area di rigore ma si fa perdonare subito parando magistralmente il tiro dagli 11 metri proprio allo stesso numero 7.
Sullo 0-0 la ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo. Toscano cambia solo al 57’ con gli inserimenti di Lunetta e Corbari ma il risultato non si sblocca nonostante gli etnei siano sempre nella metà campo ospite. Nessuna azione degna di nota che impegna particolarmente l’estremo difensore rossonero. Dentro anche Stoppa per Forte ma non cambia nulla e la gara scivola verso il 90’ senza emozioni e tra i fischi del Massimino.
Per evitare un epilogo di campionato sulla falsariga della scorsa stagione si dovrà fare molto di più soprattutto perché adesso gli etnei sono attesi da un doppio turno in trasferta impegnativo dove si dovrà anche tener conto delle parecchie defezioni.
Mercoledì sera i rossazzurri scenderanno già in campo a Trapani per il turno infrasettimanale; domenica 28 settembre poi sarà la volta di Cerignola.






