18 Settembre 2025

Catania, l’Ipab diventa nuova sede del Tribunale per i Minorenni

Catania, l’Ipab diventa nuova sede del Tribunale per i Minorenni
Catania, Ipab diventa sede del Tribunale per i minorenni: sottoscritto contratto di acquisto. Albano: «Risultato amministrativo dal grande valore simbolico»

 

Al termine della procedura avviata dall’assessorato regionale delle Politiche sociali, l’Ipab di via Cifali diventerà la nuova sede del Tribunale per i minorenni di Catania. È stato firmato, questo pomeriggio, il contratto di acquisto dell’immobile da parte dell’Agenzia del demanio. L’accordo è stato sottoscritto dal direttore regionale per la Sicilia, Silvano Arcamone, e da Venerando Cacciola, commissario straordinario dell’Ipab “Educandato Regina Elena e conservatori raggruppati”. Presenti anche l’assessora regionale alle Politiche sociali, Nuccia Albano, il presidente del Tribunale per i minorenni di Catania, delegato dal ministero della Giustizia, Roberto Di Bella, e Carla Santocono, procuratore della Repubblica dello stesso tribunale.

Le dichiarazioni dell’assessora Nuccia Albano

«Questo importante risultato conclude un articolato percorso – dichiara l’assessora Nuccia Albano –. Questo accordo è un successo significativo per l’efficienza amministrativa e, per il valore simbolico di un edificio di grande pregio urbanistico, che potrà ospitare un servizio fondamentale per il territorio. Abbiamo raggiunto un duplice obiettivo: garantire un luogo di assistenza e tutela per l’infanzia e l’adolescenza così come preteso dai benemeriti fondatori dell’Ipab e, dare al Tribunale per i minorenni di Catania una sede all’altezza del suo ruolo istituzionale».

 

Il Ministero della Giustizia ha dato un importante contributo al percorso, che ha fornito sostegno finanziario e di indirizzo, grazie al presidente Di Bella.

 

«L’intervento – aggiunge l’assessora Albano – si inserisce, inoltre, in un più ampio contesto di iniziative portate avanti dalla Regione in favore di politiche attive per le famiglie. Si segnala la previsione di un apposito finanziamento di due milioni di euro in sede di variazione di bilancio. È volto a promuovere e sostenere lo sforzo congiunto della giustizia minorile e dei servizi sociali per l’attuazione concreta della legge “Liberi di scegliere” che, prima in Italia, trae ispirazione dall’omonimo protocollo promosso dal presidente Di Bella e rappresenta un passo importante verso una società più inclusiva e solidale».

redazione

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