17 Settembre 2025

Regolamento anti evasione: le imprese chiedono più equilibrio

Regolamento anti evasione: le imprese chiedono più equilibrio

CNA, Confcommercio e Upla-Claai chiedono un regolamento anti evasione più equo e sostenibile. Appello al Comune per un confronto aperto

 

CNA, Confcommercio e Upla-Claai di Catania apprezzano il senso di responsabilità dimostrato dal Consiglio comunale durante il dibattito sul nuovo regolamento per il contrasto all’evasione tributaria.

Secondo le tre associazioni datoriali, l’aula ha mostrato attenzione e consapevolezza rispetto alle criticità già sollevate nei giorni scorsi. Durante l’ultima seduta, i consiglieri hanno espresso forti riserve sul testo proposto dall’Amministrazione. In particolare, hanno evidenziato:

  • la mancata distinzione tra evasione e semplice morosità



  • l’automatismo delle sanzioni

  • l’eccessiva rigidità delle misure applicate alle micro e piccole imprese

  • il rischio giuridico legato all’anticipazione di effetti coercitivi su debiti non ancora definitivi

Quest’ultimo punto, ricordano le associazioni, è stato già oggetto di censure da parte del Tar e del CGA in casi simili.

CNA, Confcommercio e Upla-Claai ribadiscono di non opporsi al contrasto dell’evasione fiscale, ma chiedono regole proporzionate, eque e applicabili, soprattutto per chi già rispetta gli obblighi fiscali.

Le associazioni invitano l’Amministrazione ad aprire un nuovo confronto sul regolamento, anche alla luce della più recente giurisprudenza, per arrivare a una proposta realmente efficace e sostenibile e aggiungono di voler “rinnoviamo la piena disponibilità a collaborare con il Comune per costruire insieme un testo più equilibrato e costituzionalmente corretto”.

redazione

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