17 Settembre 2025
Abbandonano rifiuti nel torrente Macchia: individuati i responsabili

Identificati i responsabili dell’abbandono di rifiuti nel torrente Macchia. Bonifica già avviata. Appello del Comune ai cittadini
GIARRE – Prosegue senza sosta l’attività di contrasto all’abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio di Giarre, dove il degrado ambientale rappresenta una delle sfide più urgenti. L’Amministrazione comunale, in sinergia con la società Igm (che gestisce il servizio di raccolta rifiuti), ha intensificato i controlli e le operazioni di bonifica, con il supporto della Polizia Ambientale.
Nei giorni scorsi, la sezione ambientale della Polizia Municipale ha concluso un’importante indagine che ha portato all’identificazione dei presunti responsabili dell’abbandono di rifiuti indifferenziati e ingombranti in aree particolarmente sensibili. Tra queste, il greto del torrente Macchia, nella frazione di Santa Maria la Strada, e le adiacenze di un sottoponte, trasformate in vere e proprie discariche abusive.
Dopo l’individuazione dei responsabili, grazie anche all’ausilio di sistemi di sorveglianza, la zona è stata ripulita con l’intervento operativo della Igm. Le indagini della Polizia Ambientale sono ancora in corso e mirano a scoraggiare comportamenti incivili, grazie anche a una vigilanza più serrata e all’applicazione delle sanzioni previste.
L’assessore all’Ambiente, Giuseppe Cavallaro, ha lanciato un nuovo appello ai cittadini, soprattutto a coloro che continuano a non rispettare le regole sulla raccolta differenziata: “Rimuovere discariche abusive costa caro all’ambiente e alla salute pubblica, ma anche economicamente all’intera collettività”.
L’obiettivo del Comune è chiaro: garantire un ambiente pulito e sano, ma per farlo è necessaria la collaborazione di tutti. Solo con il senso civico e il rispetto delle regole si potrà mettere fine a un fenomeno che danneggia la qualità della vita e l’immagine del territorio.






