16 Settembre 2025
Premio Alessi 2025 a Parmitano e Abbagnato, omaggio ad Ayeda

La Regione premia Abbagnato e Parmitano. Applausi per la storia della piccola Ayeda. Schifani: “Modelli di speranza per i giovani siciliani”
Eleonora Abbagnato e Luca Parmitano hanno ricevuto il Premio Alessi 2025 nei Giardini di Palazzo d’Orléans a Palermo, durante una serata che ha celebrato l’eccellenza siciliana e la solidarietà.
Il riconoscimento, istituito nel 2023 dal governo Schifani e intitolato al primo presidente della Regione Siciliana, premia i siciliani che si distinguono per impegno sociale, etico, culturale, scientifico o artistico.
Abbagnato, palermitana, icona della danza ed ex Étoile dell’Opéra di Parigi, oggi dirige il Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma. La Regione le ha assegnato il Premio per aver portato nel mondo il nome e la cultura della Sicilia, diventando simbolo di passione, orgoglio e identità. A consegnarlo è stato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno.
Luca Parmitano, nato a Paternò e primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale, ha ricevuto il premio per il suo contributo alla scienza e per aver rappresentato con fierezza le radici siciliane nello spazio. Il presidente Renato Schifani gli ha consegnato il riconoscimento, ringraziandolo per aver esposto il vessillo della Sicilia oltre l’atmosfera terrestre: «Un gesto che ha un significato fortissimo», ha detto.

I genitori di Ayeda durante il collegamento
Durante la cerimonia, condotta dalla giornalista Elvira Terranova, è stato accolto sul palco anche il direttore generale dell’Ismett, Angelo Luca, che ha raccontato la storia della piccola Ayeda, la bimba afghana di due anni affetta da una rara malattia genetica del fegato. Grazie a una rete di solidarietà che ha coinvolto la Presidenza della Regione Siciliana, Ayeda è arrivata a Palermo ed è oggi ricoverata in attesa di trapianto.
In una videointervista trasmessa durante l’evento, i genitori della bimba, Abdullah Alizada e Khatima Noori, hanno ringraziato la Regione e l’equipe medica: «Ci siamo sentiti parte di una grande famiglia. Non dimenticheremo mai la Sicilia».
A rendere speciale la serata anche la musica dell’Orchestra della Fondazione Teatro Massimo di Palermo, diretta da Alberto Maniaci, e il “cuntu” siciliano interpretato dall’attore Salvo Piparo.
Il presidente Schifani ha chiuso l’evento con un messaggio rivolto ai giovani: «Abbagnato e Parmitano sono modelli di riferimento. Rappresentano la Sicilia che guarda in alto, con fiducia, etica e amore per la propria terra».





