14 Settembre 2025
Cosenza-Catania 4-1: rossazzurri a lezione di calcio, difesa da incubo

Il Catania crolla a Cosenza: 4 gol subiti dopo tre gare a porta inviolata. Toscano lo aveva detto: partita delicatissima, e così è stato.
Le parole di Toscano, che aveva definito la partita “delicatissima”, sono risultate una sentenza. L’esecuzione per gli etnei è arrivata al “San Vito-Marulla”.
Il Catania di Mimmo Toscano torna in Calabria e incassa una sonora sconfitta per 4-1 contro il Cosenza. Dopo tre partite senza subire reti, i rossazzurri cedono di schianto, apparendo irriconoscibili soprattutto nel primo tempo.
I padroni di casa, che in rosa vantano tanti giocatori provenienti dalla Serie B, hanno mostrato maggiore concretezza e qualità tecnica, soprattutto nel palleggio. Malissimo il reparto mediano, incapace di gestire il possesso. In difesa c’è molto da rivedere. Si salva invece l’attacco: Cicerelli e Forte, insieme a Lunetta subentrato nella ripresa, sono tra i pochi a meritare la sufficienza in un pomeriggio da dimenticare.
Gli etnei faticano a trovare ritmo e aggressività: manca la pressione sul portatore di palla e il centrocampo non riesce a dettare i tempi. Il Cosenza ne approfitta e passa in vantaggio con Ricciardi: l’arbitro inizialmente non convalida, ma il “VAR” conferma che il salvataggio di Di Gennaro era avvenuto ben oltre la linea.
Nella ripresa, un clamoroso errore di Dini spalanca a Ricciardi la la porta per il 2-0. Al 69’ Lunetta riaccende per un attimo le speranze catanesi, sfruttando una distrazione difensiva dei calabresi che si erano fermati dopo un fallo a centrocampo. Ma la gioia dura poco: Koune firma il gol più bello della serata con un’azione personale di 80 metri palla al piede, chiusa con un destro imparabile.
Il Catania reagisce e colpisce due traverse, ma nel finale arriva il poker del Cosenza con Langella, lesto a ribadire in rete dopo una respinta difettosa di Dini.
Per il Catania, oltre alla prima sconfitta stagionale, resta il peso dei quattro gol subiti dopo tre gare con la porta inviolata. Toscano dovrà lavorare per restituire identità e solidità a una squadra apparsa scarica e fragile nei momenti decisivi
TABELLINO
Cosenza – Catania 4-1
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cimino, Caporale, Dametto, D’Orazio; Langella, Contiliano, Kouan; Florenzi, Ricciardi; Mazzocchi.
A disp.: Pompei, Dalle Mura, Barone, Ferrara, Cannavò, Rocco, Arioli, Begheldo, Ragone, Achour, Novello.
All.: Buscè
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi (VC), Di Gennaro (C), Pieraccini; Casasola, Corbari, Jimenez, Donnarumma; D’Ausilio, Cicerelli; Forte.
A disp.: Bethers, Coco, Allegretto, Celli, Martic, Raimo, Quiroz, Di Tacchio, Aloi, Giardina, Lunetta, Stoppa.
All.: Toscano
Arbitro: Luongo (sez. Frattamaggiore)
Marcatori: 38’ Ricciardi, 50’ Florenzi, 78’ Kouan, 95’ Langella (Cosenza); 69’ Lunetta (Catania)
Ammoniti: Dametto, D’Orazio, Cimino (Cosenza); Casasola, Di Gennaro, Cicerelli, Jimenez (Catania)






