12 Settembre 2025
Truffe da 300mila euro, tre arresti a Catania

La Polizia Postale ha eseguito arresti domiciliari per tre catanesi accusati di associazione a delinquere e truffe utilizzando loghi contraffatti
La Procura Distrettuale di Catania ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari per tre persone residenti a Catania: Sebastiano Massimiliano Finocchiaro (classe 1982), Mario Nicolosi (classe 1985) e Paolo Spina (classe 1995).
Le indagini, condotte dal Centro Operativo Sicurezza Cibernetica, sono partite dalla denuncia di una nota società per azioni catanese, attiva nella logistica e nei trasporti.
Le truffe
Secondo gli investigatori, i tre avrebbero inviato ordini falsi utilizzando loghi contraffatti, email create ad hoc e telefonate ingannevoli, spacciandosi per l’azienda. In questo modo convincevano fornitori e produttori di Sicilia, nord Italia e perfino Spagna a consegnare la merce presso depositi da loro indicati.
Il danno complessivo stimato supera i 300.000 euro, con la possibilità che altre aziende siano state truffate senza ancora saperlo. I beni richiesti riguardavano soprattutto ponteggi, materiali edili e generi alimentari, facilmente rivendibili.
I sequestri
Nel corso delle perquisizioni, la Polizia Postale ha sequestrato diversi smartphone e computer. L’analisi dei dispositivi ha permesso di recuperare account mail, messaggi, fatture e preventivi, ricostruendo l’organizzazione delle truffe e i ruoli ricoperti dai tre indagati.
La misura cautelare
Alla luce degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Catania ha disposto la misura degli arresti domiciliari per i tre catanesi. Resta fermo il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.






