12 Settembre 2025

Bronte, via alla raccolta: allerta furti nei pistacchieti

Bronte, via alla raccolta: allerta furti nei pistacchieti

Bronte – Con settembre torna il rito della raccolta del pistacchio. Ma con la gioia riaffiorano anche le preoccupazioni: Firrarello chiede più controlli contro i furti nelle campagne

 

La raccolta, infatti, può definirsi un fenomeno sociale perché la maggior parte dei brontesi si trasferisce nelle case di campagna e li rimane fino alla fine del raccolto. Un aspetto che necessita di attenzione e soprattutto di controlli da parte delle Forze dell’Ordine per evitare i temuti furti del prezioso frutto.



 

Negli anni scorsi la Prefettura ha garantito controlli con pattuglie ed elicotteri. Ora Firrarello chiede al Prefetto un nuovo piano di sorveglianza per difendere i pistacchieti dai furti.

 

La raccolta coinvolge tutta la città

La raccolta del pistacchio a Bronte – spiega Firrarello – è molto più di un semplice evento agricolo, è un vero e proprio fenomeno che coinvolge la stragrande maggioranza della popolazione. Per circa tre settimane, intere famiglie si trasferiscono nelle campagne, a presidiare i propri terreni e a vegliare sul frutto prezioso, il cui valore economico è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni. Pensate – continua – che ogni pianta può produrre fino a 15-20 kg di frutto. Di conseguenza il valore di un singolo raccolto può raggiungere cifre da capogiro, rendendolo un bersaglio appetibile per i ladri.

 

“Negli anni passati, la Prefettura ha sempre risposto prontamente a questa esigenza – continua Firrarello – attivando un servizio di sorveglianza che ha incluso non solo pattuglie a terra, ma anche sorvoli notturni con elicotteri. Sono certo che anche quest’anno lo Stato non si sottrarrà allo sforzo di garantire un efficace controllo del territorio nelle campagne di Bronte.

 

“Del resto – conclude Firrarello – è in occasioni come questa che i cittadini di Bronte sentono lo Stato vicino. Dobbiamo ringraziare i carabinieri e le Forze dell’Ordine per il quotidiano impegno a difesa della legalità e per l’ulteriore sforzo che adesso produrranno per scoraggiare chi tenta di rubare il nostro prezioso frutto”.

 

Intanto la città è in fibrillazione. Basta percorrere la Ss 284 Bronte Adrano ed incunearsi fra le strade che poi portano al Simeto per accorgersi che il territorio maggiormente dedito al pistacchio la sera è praticamente illuminato. Buona parte di Bronte, infatti, è trasferita in campagna.   

redazione

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