12 Settembre 2025
Armato di tirapugni si finge poliziotto: perquisito e denunciato

Un 41enne si fingeva poliziotto per aiutare la compagna tossicodipendente, ma è stato scoperto nel Pronto Soccorso dell’Ospedale San Marco di Catania. Denunciato dalla Polizia
CATANIA – Si fingeva un agente della Polizia per aiutare la sua compagna tossicodipendente, ma il suo piano è fallito al pronto soccorso dell’ospedale San Marco. Un uomo di 41 anni, originario della provincia di Siracusa, è stato denunciato dalla Polizia di Stato per possesso di segni distintivi contraffatti e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
A far scattare l’allarme è stato un operatore sanitario del pronto soccorso, insospettito dalla presenza di un uomo che si dichiarava un agente in borghese e pretendeva di accedere a un’area riservata per assistere la sua compagna, ricoverata in psichiatria. L’infermiere non si è fatto intimidire e ha chiamato il 113.
All’arrivo dei poliziotti, l’uomo indossava una maglietta con il logo della Polizia. Una perquisizione ha subito rivelato che nascondeva un tirapugni nella tasca dei pantaloni e aveva con sé tre tesserini falsi, tutti con la sua foto. Successivamente, nella sua auto, è stato trovato anche un lampeggiante di colore blu.

La storia si è fatta ancora più bizzarra quando, estesa la perquisizione al suo domicilio, gli agenti hanno trovato altri tesserini falsi, timbri, effigi e persino una pistola a salve. A quel punto, l’uomo ha confessato il motivo del suo gesto: si fingeva poliziotto da anni per convincere la sua compagna a smettere di drogarsi, arrivando a qualificarsi come agente anche nelle piazze di spaccio. Ha ammesso anche di aver usato la falsa identità per eludere il pagamento del parcheggio in ospedale.
Tutti gli oggetti sono stati sequestrati e l’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.




