08 Settembre 2025
Controlli Carabinieri Aci Sant’Antonio: 16 multe e 2 denunce

Controlli straordinari dei Carabinieri tra Acireale e Aci Sant’Antonio. Denunce per guida in stato di ebbrezza e sanzioni per diverse attività di ristorazione
I Carabinieri della Compagnia di Acireale hanno intensificato i controlli nel territorio per garantire la sicurezza di residenti e turisti nella riviera etnea. L’obiettivo è prevenire i reati e contrastare le condotte di guida pericolose, specialmente nelle aree della movida notturna.
Durante il servizio, i militari hanno denunciato un 32enne di Catania per guida in stato di ebbrezza. Un etilometro ha rilevato un tasso alcolemico di 1,58 g/l, ben oltre il limite consentito dalla legge (0,5 g/l).
I Carabinieri hanno perquisito diverse persone, trovando droga. Quattro giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Catania come assuntori di sostanze stupefacenti.
Guida in stato di ebbrezza: le sanzioni
L’articolo 186 del Codice della Strada stabilisce sanzioni progressive per chi supera il limite di 0,5 g/l, che per i neopatentati è pari a zero. Tra 0,5 e 0,8 g/l, si applicano sanzioni amministrative e la sospensione della patente. Oltre 0,8 g/l, le multe diventano più pesanti e l’arresto è possibile. Se il tasso alcolemico supera 1,5 g/l, si configura un reato penale, con ritiro della patente, confisca del veicolo e un aggravamento della pena in caso di incidenti.
Elevate sanzioni per ristoranti e negozi
Con l’aiuto del personale dell’ASP di Catania, i Carabinieri hanno ispezionato anche diverse attività di ristorazione ad Aci Sant’Antonio per tutelare la salute pubblica. Hanno verificato il rispetto delle norme igienico-sanitarie e l’occupazione del suolo pubblico.
Un titolare di 38 anni, originario di Acireale, ha ricevuto una sanzione di 1.500 euro per l’assenza di sistemi di tracciabilità. Gli agenti hanno anche sequestrato e distrutto 13 kg di prodotti carnei.
In un altro ristorante, gestito da una 63enne di Aci Sant’Antonio, i controlli hanno portato a una multa di 3.500 euro. Il motivo? Mancanza di tracciabilità e manuale HACCP non aggiornato. Anche in questo caso, i militari hanno sequestrato e distrutto diverse conserve sott’olio.
In totale, i Carabinieri hanno identificato oltre 70 persone e controllato più di 40 veicoli. Hanno contestato 16 violazioni al Codice della Strada (come l’assenza di assicurazione o l’uso di veicoli già sequestrati) e sequestrato 5 motoveicoli.






