05 Settembre 2025
Spettacoli e sagre Sicilia, da oggi basta la SCIA al Comune (SUAP)

La gestione di eventi e spettacoli passa dalla Questura ai Comuni siciliani che avranno le funzioni di polizia amministrativa. Michele Mancuso (FI): “Snellimento burocratico necessario”. Ottenuto il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri
Una svolta nella burocrazia siciliana semplifica l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Con il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri, le funzioni di polizia amministrativa passano dalle Questure ai Comuni. Lo ha annunciato Michele Mancuso, presidente della Commissione per lo Statuto all’ARS, commentando l’approvazione di Palazzo Chigi.
“Questo provvedimento allinea la Sicilia al resto del Paese, dove i Comuni gestiscono già da decenni, già dagli Anni Settanta, queste competenze”, ha spiegato Mancuso.
Il cambiamento principale riguarda l’organizzazione di spettacoli e sagre. Gli organizzatori non dovranno più chiedere l’autorizzazione alle Questure. Basterà una SCIA, una semplice dichiarazione di inizio attività, da presentare allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) del proprio Comune.
Secondo Mancuso, la novità avrà ricadute positive sia sull’economia che sulla cultura dell’isola. Le procedure diventeranno più veloci, eliminando gli ostacoli che hanno spesso rallentato l’organizzazione di eventi, soprattutto durante l’estate. I Comuni potranno gestire le nuove funzioni senza costi aggiuntivi, utilizzando le risorse già a disposizione.
“Questo risultato è il frutto di un lavoro congiunto tra il governo regionale e l’Assemblea, e offre ai sindaci e agli operatori del settore gli strumenti per programmare le iniziative con maggiore certezza e tempestività”, ha concluso Mancuso.




