04 Settembre 2025

La FSP Polizia di Catania lancia l’allarme per “carenza di organico”

La FSP Polizia di Catania lancia l’allarme per “carenza di organico”

La Fsp Polizia di Catania denuncia la grave carenza di organico e critica la decisione di accorpare i Commissariati: “Si taglia sulla sicurezza”

 

CATANIA – La Fsp Polizia di Catania lancia un grido d’allarme sulla sicurezza in città. Il sindacato denuncia una grave carenza di agenti e critica duramente la decisione del Dipartimento di accorpare alcuni Commissariati. Secondo il sindacato, questa mossa è un “infausto cambiamento” che rischia di indebolire ulteriormente il presidio sul territorio.

“Da tempo segnaliamo le gravi difficoltà nel territorio di Catania, dove un gran numero di agenti va in pensione e non viene mai completamente rimpiazzato”, afferma il segretario locale Giuseppe Sottile. “In risposta a questa situazione, il Dipartimento ha deciso di accorpare il Commissariato di Borgo Ognina con quello di Nesima e il Commissariato Centrale con quello di San Cristoforo. È nostro dovere dare l’allarme”.

Sottile sottolinea che anche con il massimo impiego di personale operativo, la Polizia fatica a garantire tutti i servizi, come il rilascio di passaporti e permessi di soggiorno, la vigilanza e le scorte. “È assolutamente impensabile tagliare sulla sicurezza in questi territori”, gli fa eco da Roma il segretario generale Fsp Polizia, Valter Mazzetti.



Mazzetti aggiunge che in una zona ad alta densità criminale come Catania, lo Stato ha il dovere di essere più visibile e forte che mai. “La gente ha il diritto di sentirsi protetta, e le Forze dell’Ordine hanno la necessità di operare al meglio. Lo Stato non può dare l’idea di arretrare di fronte alle responsabilità, ma deve dimostrare di avere davvero la sicurezza fra le sue priorità”.

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