03 Settembre 2025
PNRR e case popolari, il SUNIA chiede risposte all’IACP

Il SUNIA chiede chiarimenti all’IACP di Catania sui fondi PNRR per le case popolari. Il rischio è di perdere risorse decisive
Il SUNIA di Catania e il SUNIA Sicilia hanno inviato una richiesta urgente all’I.A.C.C. (Istituto Autonomo Case Popolari) per avere chiarimenti sull’accesso ai fondi del PNRR. Il sindacato degli inquilini vuole sapere quali azioni ha intrapreso l’IACP per ottenere i finanziamenti destinati all’efficientamento energetico degli immobili di edilizia residenziale pubblica.
Nonostante l’assenza di un confronto con le organizzazioni sindacali, il SUNIA ritiene cruciale che l’IACP individui al più presto le ESCo (Energy Service Company), come previsto dal decreto, e mappi gli edifici che hanno bisogno di un intervento. L’obiettivo è duplice: centrare gli obiettivi della direttiva europea “case green” e, al contempo, ridurre costi e bollette per le famiglie che vivono nelle case popolari.
Richiesta di trasparenza e rapidità
I fondi disponibili a livello nazionale ammontano a 1,381 miliardi di euro, con la possibilità di ulteriori 50 milioni. I termini per la presentazione delle domande da parte delle ESCo sono aperti dal 1° al 29 settembre.
“Vogliamo sapere quali passi concreti ha compiuto l’I.A.C.P. di Catania per non lasciare sul tavolo risorse decisive”, dichiarano Giusi Milazzo e Agata Palazzolo, segretarie di SUNIA Sicilia e Catania. “Serve subito l’individuazione dei soggetti attuatori e la lista degli immobili prioritari. Ogni ritardo rischia di far perdere alla Sicilia un’occasione unica di riqualificazione e risparmio per gli inquilini.”
Il SUNIA chiede di conoscere lo stato di avanzamento degli atti, il calendario per la selezione delle ESCo, l’elenco degli immobili scelti e l’avvio immediato di un tavolo di confronto con i sindacati per monitorare tempi e impatti sociali degli interventi.
Ultimo aggiornamento 



