01 Settembre 2025

UILM su Stm Catania: “Futuro a rischio, serve serietà”

UILM su Stm Catania: “Futuro a rischio, serve serietà”

La Uilm di Catania lancia un allarme sul futuro di Stm. Molte criticità e assenza di piani chiari preoccupano il sindacato

 

“Il futuro dei lavoratori di Stm si difende con serietà e coerenza. Le criticità nel sito catanese sono pesantissime”. Il segretario generale della Uilm di Catania, Giuseppe Caramanna, lancia un appello ai lavoratori in vista delle elezioni RSU, che si terranno dal 22 settembre al 7 ottobre.

Caramanna sottolinea le problematiche principali che il sindacato deve affrontare:

  • Chiusura di CT6 ed EWS: Oltre 200 dipendenti sono stati ricollocati senza un piano preciso per il loro futuro.
  • Futuro incerto per il CT8: Le dichiarazioni dell’azienda sugli stabilimenti produttivi degli 8 pollici in Italia hanno messo a rischio il destino del reparto.
  • Crisi del Campus Sic: Nato per il settore elettrico, il Campus è ora in bilico a causa delle crisi di mercato in Europa, delle difficoltà di Tesla e dei dazi imposti dagli Stati Uniti.

Il segretario ha anche ricordato che il mercato cinese viene servito da un sito “China for China”, senza benefici per gli stabilimenti italiani, e che anche Agrate, un altro stabilimento Stm, è stato colpito da esuberi.



Caramanna annuncia che la Uilm sarà presente il 15 settembre al tavolo di crisi convocato dal Ministero del Made in Italy a Roma. L’obiettivo è portare le preoccupazioni dei lavoratori e chiedere precise garanzie per gli stabilimenti italiani.

In vista delle elezioni Rsu, il segretario conclude con un avvertimento: “Non servono slogan vuoti o candidature incoerenti. I lavoratori hanno bisogno di rappresentanti che sappiano difendere davvero i loro posti di lavoro e il futuro industriale del nostro territorio. È il momento della responsabilità, non delle passerelle”.

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