01 Settembre 2025

Caro-Libri, per il Codacons “gli aiuti del Ministero non bastano”

Caro-Libri, per il Codacons “gli aiuti del Ministero non bastano”

Il Codacons commenta l’ipotesi di aiuti per i libri scolastici. L’associazione chiede al Ministero una strategia più ampia e strutturale

 

L’ipotesi del Ministero dell’Istruzione di offrire contributi per l’acquisto dei libri scolastici alle famiglie meno abbienti è un segnale positivo, ma non è sufficiente. È questo il parere del Codacons, che chiede al Ministero una strategia più strutturale per affrontare i costi insostenibili della scuola.



L’associazione denuncia che la spesa totale per ogni studente, tra libri e materiale, può arrivare a 1.300 euro all’anno, una cifra che mette in seria difficoltà un numero sempre crescente di famiglie.

 

Le proposte del Codacons

 

Per l’associazione, gli interventi devono essere più ampi e coinvolgere più fronti. Il Codacons chiede:

  • Controlli più severi sul rispetto dei tetti di spesa nelle scuole.
  • Un freno alla pratica degli editori di pubblicare ogni anno nuove edizioni dei libri.
  • Incentivi per l’uso di e-book e libri usati.
  • L’eliminazione del limite di sconto del 15% nella grande distribuzione.
  • Un’azione urgente per calmierare i prezzi di tutto il materiale scolastico, come zaini, astucci e quaderni, che aumentano ingiustificatamente ogni anno.

 

“Diritto allo studio per tutti”

 

“Il diritto allo studio non può essere subordinato alle logiche di mercato”, dichiara il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi. “È compito delle istituzioni garantire condizioni economiche eque per tutte le famiglie, non solo per quelle più fragili. Chiediamo al Governo una strategia organica che intervenga in modo deciso su editori, distributori e scuole, per assicurare trasparenza e reale accessibilità alla formazione. Solo così daremo piena attuazione al principio costituzionale che tutela l’istruzione come diritto fondamentale dei cittadini”.

freepressonline

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