30 Agosto 2025

Aci Sant’Antonio, si dimette un assessore

Aci Sant’Antonio, si dimette un assessore
Dimissioni dell’assessore Caruso dalla giunta comunale di Catania. Il sindaco: “Ha lavorato bene, ma non poteva garantire il 100%. Per lui porte aperte”

 

Un passaggio non previsto, ma reso necessario da condizioni che “non permettono più di garantire il cento per cento“: questo il succo della conferenza stampa di oggi nel quale l’assessore ai Servizi Sociali e al Bilancio, Carmelo Caruso, ha annunciato le sue dimissioni, affiancato dal Sindaco, Quintino Rocca, e da tutti gli altri membri della Giunta.

Ha specificato, Caruso, che l’&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;strong>impossibilità di una presenza costante, quale quella richiesta da un ruolo carico di onori e oneri come quello dell’assessore, lo ha spinto a prendere una decisione in merito  alla quale i colleghi e il primo cittadino hanno spiegato di apprezzare la sincerità e l’onestà intellettuale</strong>.</p><p>”&lt;strong>Non c’è una motivazione politica, non c’è bisogno di andare a cercare nessuna dietrologia”, ha spiegato l’assessore dimissionario. “Si tratta semplicemente di <strong>motivi personali e lavorativi, legati tanto a problematiche quanto ad opportunità, che non mi permettono più di fare quello che ho fatto fino ad ora. Per come interpreto io il ruolo dell’assessore, &lt;strong>se non posso dare il cento per cento preferisco fare un passo indietro, per il grande rispetto che nutro per questa amministrazione e per i cittadini santantonesi. Naturalmente <strong>darò sempre il mio apporto</s</strong>trong>, la mia vicinanza a questa squadra, che mi ha dato tantissimo umanamente e politicamente, tanto è vero che rimango consigliere comunale</strong>”.<p>Insieme a lui, come evidenziato, era presente l’intera Giunta: “Per me sono come una famiglia“, ha voluto sottolineare. “La loro vicinanza mi ha fatto enormemente piacere, e questo dimostra che non c’è alcuna rottura e, anzi, che siamo sempre più coesi</strong&gt;”.</p><p>Il primo cittadino, &lt;strong>emozionato, ha voluto mettere in evidenza l’impegno</strong> profuso da Caruso in questi anni, ricordando che la loro è un’amicizia di antica data, che hanno affinato anche nelle idee politiche: “Voglio specificare che il suo <st</strong>rong>non è un addio, ma un arrivederci</strong&gt;. Per lui, quando potrà tornare, <strong&gt;le porte sono sempre aperte. E voglio sottolineare il fatto che <strong&gt;non è un gesto comune quello di mettersi da parte così: qualcun altro avrebbe continuato a prendersi l’indennità e fare l’assessore a mezzo servizio.</p>



Lui ha fatto un <strong>gran lavoro: dalla &lt;strong>lotta all’evasione fiscale</strong>, con quasi <strong>centocinquantamila euro</strong> di TARI evasa recuperate, al bilancio sempre più preciso e puntuale; dal modo discreto in cui ha gestito i servizi sociali, facendo lavorare bene gli uffici e rimanendo sempre sul pezzo, alla capacità di far ripartire servizi importanti come il GrEst</strong> e, soprattutto, <strong>l’asil

o nido comunale&

lt;/strong>, fermo da vent’anni. Ma poi i lavori con gli anziani, il Taxi Sociale</strong>, il servizio Asacom, per il quale voglio sottolineare l’estrema puntualità, e tanto altro che ha saputo gestire con una professionalità e uno zelo</strong></strong> davvero apprezzabili”.</p>&lt;p>In merito alle deleghe</strong> di Caruso, il sindaco ha chiarito che, proprio per la natura inaspettata</strong> delle dimissioni che non erano programmate e, naturalmente, non rientrano in alcun modo nelle classiche logiche di rotazione, sarà lui a tenerle fino a quando non verrà individuata una nuova figura da far entrare in Giunta, tenendo conto che gli interlocutori privilegiati, al momento, rientrano nelle forze politiche che erano all’opposizione e che adesso appoggiano la Giunta Rocca.</strong>

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