27 Agosto 2025

Federconsumatori su caro-scuola: “È un salasso per le famiglie”

Federconsumatori su caro-scuola: “È un salasso per le famiglie”

Federconsumatori lancia l’allarme: a ogni studente la scuola costa in media 658€ per il corredo e 537€ per i libri con un incremento medio dell’1,7% rispetto allo scorso anno

 

Le vacanze estive finiscono e le famiglie si preparano ad affrontare una spesa notevole per il rientro a scuola. Un’analisi dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (O.N.F.) rivela un aumento generale dei costi, con un incremento medio dell’1,7% per il materiale scolastico rispetto all’anno scorso. In media, ogni studente spenderà circa 658 euro per il corredo, inclusi gli articoli di ricambio.



I prodotti più costosi rimangono gli zaini, specialmente quelli con ruote o dotati di funzionalità hi-tech. Lo studio di Federconsumatori ha analizzato i prezzi non solo nei negozi fisici, ma anche online, confermando che l’acquisto via web permette di risparmiare in media il 21,6% rispetto alle cartolerie e il 3% rispetto alla grande distribuzione.

 

Libri e tecnologia: un costo sempre più elevato

 

Anche i libri di testo rappresentano una spesa notevole: in media, ogni studente dovrà sborsare 537 euro per i testi obbligatori e due dizionari. Sebbene questo dato mostri un calo del 9,2% rispetto al 2024, il costo cambia molto a seconda dell’anno di corso. In particolare, i libri per le prime classi delle superiori costano di più:

  • Uno studente di prima superiore di primo grado spenderà in media 555 euro solo per i libri (+20,2% rispetto al 2024), per un totale di 1.213 euro con il corredo.
  • Per un ragazzo che inizia le superiori di secondo grado, la spesa per i libri sale a 808 euro (+13%), per un totale di 1.467 euro con il corredo.

A queste cifre si aggiungono i costi per la tecnologia, ormai indispensabile per la didattica. Un computer con i programmi di base può costare in media 420 euro. Anche se i prezzi sono rimasti stabili, Federconsumatori suggerisce di acquistare prodotti ricondizionati per risparmiare oltre il 38% e aiutare l’ambiente.

Per sostenere le famiglie, esistono diverse misure a livello locale, ma non sono sufficienti per affrontare costi così alti. Federconsumatori chiede un maggiore supporto per le famiglie, con bonus destinati non solo alle fasce più deboli, ma anche ai lavoratori che hanno visto il loro potere d’acquisto ridursi drasticamente.

Nell’infografica comparativa: a sinistra i prodotti scolastici, a destra gli accessori tecnologici, con le variazioni percentuali dei costi 2025-2024

freepressonline

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