27 Agosto 2025

Crisi consumi: Codacons chiede tutele per il potere d’acquisto

Crisi consumi: Codacons chiede tutele per il potere d’acquisto

Il Codacons chiede misure strutturali per rilanciare i consumi: la spesa pro capite rimane al di sotto dei livelli del 2007 penalizzando le famiglie

 

I dati di Confcommercio mostrano che nel 2024 la spesa media pro capite degli italiani è stata di 22.144 euro, un leggero aumento rispetto all’anno precedente (+1,23%), ma ancora al di sotto dei livelli del 2007. In quell’anno si registrava una spesa di 22.334 euro, il massimo storico.



Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, afferma che questi numeri confermano che la crisi dei consumi non è mai stata superata. “Da quasi vent’anni la spesa delle famiglie italiane resta al di sotto dei livelli pre-crisi, segno che l’inflazione, i rincari e i salari stagnanti hanno progressivamente eroso il potere d’acquisto,” dice Tanasi.

 

Un cambiamento strutturale dei consumi

 

Negli ultimi trent’anni, la composizione della spesa è cambiata radicalmente. La spesa per telefoni e informatica è cresciuta di quasi il 3000%, mentre quella per beni essenziali come cibo ed energia è diminuita. Secondo il Codacons, questo non è un segno di benessere, ma indica una “redistribuzione forzata” delle risorse delle famiglie verso beni non primari.

“Il fatto che la spesa pro capite del 2024 sia ancora inferiore a quella di diciassette anni fa rappresenta un campanello d’allarme,” continua Tanasi. Il Codacons chiede che le istituzioni prendano provvedimenti urgenti, con “misure strutturali, fiscali ed economiche” per rilanciare stabilmente i consumi e restituire alle famiglie la capacità di spesa che hanno perso negli ultimi due decenni.

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