25 Agosto 2025
Evade e si consegna ai Carabinieri: la “fuga” finisce in caserma

Un 39enne evade dai domiciliari a Roma per tornare a Catania e si presenta dai Carabinieri. Arrestato per evasione dopo l’insolita autodenuncia
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania dedica costante attenzione alla prevenzione dei reati e vigila sui soggetti sottoposti a misure cautelari per garantire il rispetto dei provvedimenti della Magistratura.
In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Catania Nesima hanno arrestato un 39enne catanese, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto agli arresti domiciliari, per il reato di evasione. I militari valuteranno gli indizi raccolti in sede giudiziaria.

L’autodenuncia dell’evaso
La vicenda ha dell’incredibile: l’uomo si è presentato spontaneamente in caserma, ammettendo di aver lasciato il suo domicilio in provincia di Roma per trasferirsi a Catania. Una vera e propria “autodenuncia” che, nonostante l’insolita modalità, non gli ha evitato le conseguenze legali.
L’uomo ha spiegato di aver richiesto il cambio del luogo di detenzione per scontare la pena nella sua città natale. Tuttavia, la Magistratura aveva già respinto la sua richiesta. Pur consapevole del divieto, ha deciso arbitrariamente di trasferirsi, violando così le prescrizioni imposte.
L’arresto e il ritorno ai domiciliari
I Carabinieri della Stazione di Nesima hanno ascoltato le giustificazioni dell’uomo, che ha citato problemi personali e difficoltà logistiche, ma la legge è chiara. Allontanarsi dal luogo degli arresti domiciliari senza autorizzazione costituisce il reato di evasione, senza margini di interpretazione.
I militari hanno quindi applicato la normativa, hanno arrestato il 39enne per evasione e lo hanno nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari. Il Giudice ha già convalidato il provvedimento. L’uomo rimane presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.





