21 Agosto 2025

Acireale stanzia il contributo 2025 per famiglie e centri estivi

Acireale stanzia il contributo 2025 per famiglie e centri estivi

Il Comune di Acireale ha stanziato un fondo a favore di centri estivi e famiglie per sostenere le attività estive dei minori. Le istanze vanno presentate entro il 30 settembre (dalle famiglie), entro il 31 gennaio 2026 (dai centri estivi) 

ACIREALE – Il sindaco Roberto Barbagallo e l’assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali Valentina Pulvirenti di Acireale comunicano che sono stati pubblicati due diversi avvisi per il riconoscimento di un contributo economico a sostegno degli enti organizzatori, ma anche delle famiglie con figli minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni, che hanno frequentato e frequentano le attività organizzate dai centri estivi, dai servizi socio-educativi territoriali e dai centri con funzione educativa e ricreativa nel periodo giugno-settembre 2025.



Anche per quest’anno il Dipartimento per le Politiche della famiglia ha previsto un apposito fondo per il finanziamento di attività socio-educative a favore dei minori, specificatamente destinato al finanziamento di iniziative dei Comuni, da attuare anche in collaborazione con enti pubblici e privati, finalizzate al potenziamento dei Centri Estivi, dei servizi socio educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa che svolgono attività a favore dei minori. Oltre al contributo erogato per gli enti organizzatori per i servizi offerti alla comunità, come l’anno scorso abbiamo voluto prevedere un sostegno per le famiglie dei minori che partecipano ai Centri Estivi, sia per alleggerire le spese sostenute, favorendo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sia per incentivare gli importanti momenti di socialità, crescita e divertimento dei nostri bambini”, sottolinea l’assessore Valentina Pulvirenti.

I requisiti per accedere al servizio

Il contributo potrà essere riconosciuto alle famiglie di minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni, per la frequenza di centri estivi, servizi socio/educativi territoriali e dei centri con funzione educativa e ricreativa, svoltisi nel territorio comunale nel periodo 01 giugno – 14 settembre 2025, che hanno sostenuto spese documentate. Il minore beneficiario per cui viene presentata la domanda deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • residenza nel Comune di Acireale;

  • età compresa tra i 3 e 17 anni compiuti al momento della data di inizio di fruizione del servizio;

  • iscrizione del minore e frequenza ad uno dei servizi sopra indicati, nel periodo giugno-settembre 2025;

  • la famiglia deve essere in possesso, al momento della presentazione della domanda, dell’attestazione ISEE in corso di validità , privo di omissioni e /o difformità relativa al nucleo familiare di appartenenza del minore;

  • non beneficiare di altre tipologie di sovvenzioni economiche o rimborsi o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate per lo stesso titolo (es. voucher Inps);

  • possesso delle ricevute fiscali/fatture rilasciate dalla struttura/Ente/associazione, da dove si evince l’importo, il servizio di cui si è usufruito e i dati del minore.

Non sono ammissibili le spese sostenute per la retta relativa all’ordinaria frequenza di asili e micronidi privati.

Il contributo sarà concesso, nei limiti massimi delle spesa documentata, in misura proporzionale alle domande ricevute secondo i seguenti criteri, per scaglioni di reddito ISEE,

L’istanza va presentata entro il 30 settembre 2025

Gli Enti organizzatori che hanno attivato e/o attiveranno nel territorio comunale, nel periodo 1° giugno – 31 dicembre 2025, servizi socio educativi e centri estivi per attività con funzione educative e ricreativa a favore dei minori di età da 3 a 17 anni, potranno presentare le domande entro il 31 gennaio 2026. Il contributo sarà concesso in misura proporzionale alle domande ricevute secondo i seguenti criteri: numero totale dei bambini effettivamente frequentanti e residenti nel Comune di Acireale, numero dei bambini accolti a titolo gratuito, numero dei minori con disabilità grave, durata delle attività, numero degli operatori, numero degli operatori addetti ai minori con disabilità, eventuali rette incamerate dagli iscritti.

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